Sony acquisisce OnLive, servizio di giochi in streaming

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Sony acquisisce Onlive, servizio di streaming di giochi
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Il gaming nell’era del cloud: Sony compra OnLive, specializzata in giochi in streaming. OnLive chiuderà i battenti a fine mese

Per spingere il suo PlayStation Now, lanciato a gennaio, Sony acquisisce OnLive, servizio di giochi in streaming. All’azienda giapponese interessano soprattutto i brevetti di OnLive, mentre il servizio verrà chiuso a fine mese.

Sony acquisisce Onlive, servizio di streaming di giochi
Sony acquisisce Onlive, servizio di streaming di giochi

OnLive è stata una delle startup più promettenti ed ambiziose del mercato videogame. Con sede a Mountain View, l’area in cui si trova Google in Calififornia, OnLive offriva ai giocatori un nuovo modo di giocare su Internet. OnLive chiuderà i battenti il 30 aprile. A Sony si aprono invece grandi opportunità nel cloud gaming. L’azienda nipponica guadagna “un formidabile portafoglio brevetti“. I termini finanziari dell’acquisizione non sono stati resi noti. Lo streaming dei videogame serve anche per consentire di giocare ai vecchi titoli sulle console di ultima generazione.

OnLive, fondata una decina di anni fa da Steve Perlman (Apple e Microsoft), aveva trovato un modo per consentire di giocare anche a chi non avesse hardware costoso, a sofisticati videogiochi (almeno dal punto di vista grafico). OnLive ha lanciato il cloud gaming: i titoli girano su potenti server, mentre i giocatori possono giocare da un tablet. Ma, nonostante un debutto ad alto profilo nel 2010, OnLive stentava a decollare: a causa di un marketing anemico e degli elevati costi, entrava in una sorta di bancarotta. Dopo tagli allo staff e la cessione a Lauder Partners, il rilancio con Valve Steam aveva un po’ deluso le sue ambizioni. Nel 2012, il servizio contava 1.75 milioni di utenti attivi per 250 titoli in streaming.

Onlive va ad affiancare Gaikai, azienda specializzata in cloud gaming acquisita per 380 milioni di dollari.

Secondo Npd, nel mercato videogiochi le console vendono bene, mentre le vendite di software deludono. Il mercato della apps di giochi (gaming mobile) ha superato il primo miliardo di dollari a novembre. Secondo IDC, gli utenti del cloud gaming si fermano al 2%. E solo il 13% si è detto interessato a giocare in streaming. Anche Nvidia offre GRID, un servizio di streaming per Pc e set-top box. PlayStation Now conta appena 100 giochi in streaming e spera di migliorare con OnLive.

Sony ha in cantiere il casco per la realtà virtuale Morpheus per il 2016.

Autore: ITespresso
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