Sony CyberShot Dsc-N1

LaptopMobility

Raffinata e compatta, vanta un Ccd da 8 Mpixel e un inedito touchscreen di grandi dimensioni

Sony non rinuncia a integrare in ogni nuovo prodotto caratteristiche uniche, giocando danticipo sullevoluzione delle tendenze. Non fa eccezione questa compatta da taschino, al vertice della gamma di punta- e-scatta della casa giapponese. Lassemblaggio è impeccabile, quanto di meglio si possa desiderare, il design è pulito ed elegante e il corpo prevalentemente in alluminio regala una sensazione di grande solidità. A rendere ancora più lineare laspetto di questa CyberShot è la presenza di soli quattro tasti, più il controllo dello zoom e un selettore per le tre modalità: scatto, playback e filmati. Tutte le altre operazioni, che non sono poche, sono controllate attraverso il touchscreen, per mezzo di icone semitrasparenti in sovrimpressione rispetto alle immagini. Lo schermo da tre pollici è bellissimo: luminoso, definito e visibile in ogni condizione di luce. Peccato che la finitura lucida e la necessità di usare spesso i comandi sullo schermo portino a riempire in fretta la superficie di ditate. Quanto alla praticità, i menu su schermo non sono sempre il massimo: per compensare lesposizione, per esempio, bisogna prima attivare il touchscreen con un tasto, quindi toccare licona relativa al controllo degli Ev, infine usare le frecce sul display per scegliere la compensazione desiderata. Il vantaggio è che si può scegliere il punto esatto di messa a fuoco toccandolo direttamente sullimmagine e perfino disegnare o scrivere sulle foto memorizzate, attraverso un divertente tool grafico incorporato! Tra le funzioni del tutto originali di questa Sony cè poi la modalità pocket album, che sfrutta parte della memoria interna per memorizzare in modo permanente fino a 500 foto a risoluzione Vga, organizzate anche per data di scatto, da rivedere in qualunque momento sullLcd o la Tv usando efficaci effetti di transizione e perfino una musica di sottofondo. Quanto alle caratteristiche fotografiche, la Dsc-N1 colpisce per la risoluzione delle immagini e la precisione (e velocità) della messa a fuoco, aiutata anche da un efficace illuminatore. Le foto mostrano colori molto saturi, anche se in qualche caso leggermente innaturali, e lesposizione in modalità automatica è quasi sempre corretta. Ottimo anche il flash, morbido a distanza ravvicinata e sufficientemente profondo per la categoria. Ma ciò che colpisce maggiormente della piccola CyberShot è la prontezza in ogni situazione: scatta da spenta in meno di due secondi e consente raffiche di quattro scatti con circa 1,2 secondi tra un fotogramma e laltro. I risultati in interni sono molto buoni anche grazie a programmi specifici tra cui uno dedicato a rendere la luce delle candele. A Iso superiori a 200 le foto presentano però un livello di rumore piuttosto marcato. Le possibilità di intervento manuale sono comunque abbastanza complete per una compatta e comprendono perfino un limitato controllo su tempi e diaframmi, sulla saturazione e sulla nitidezza. Anche lintervento del flash è modulabile ed è possibile controllare in tempo reale listogramma dellesposizione. Notevoli anche le prestazioni video, in formato Mpeg Vx a 640×480 con 30 fps, per sfruttare le quali è però indispensabile acquistare separatamente una abbondante Memory Stick Duo Pro che garantisce la velocità di scrittura necessaria. La dotazione comprende un caricabatteria separato per lunità ricaricabile al litio (circa 200 scatti) e il cavo per i collegamenti Usb 2.0 e audio/ video. In opzione cè una raffinata docking station con telecomando. Votazione: 84

Autore: ITespresso
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