Sony inciampa nel phishing

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F-Secure ha scoperto un sito internet di phishing legato al dominio tailandese di Sony

Dopo l’attacco a PlayStation Network, il black-out dei servizi online lungo quasi un mese, la compromissione dei dati personali di 101,6 milioni di utenti (di Psn, Qriocity, SOE), la gaffe della pagina del cambio password (per resettare i dati), ora Sony scivola su un nuovo attacco, questa volta di phishing. Sony è nella bufera da 4 settimane, e l’ultima  “buccia di banana” non ci voleva proprio. Il vendor di sicurezza F-Secure ha rivelato un nuovo hack nel post sul proprio blog venerdì, anche se il nuovo caso non è paragonabile per serietà a quello di Psn. Comunque il sito individuato da F-Secure è pur sempre un sito di phishing ospitato su un server originariamente usato per il sito di Sony Tailandia. La gaffe è dunque servita.

Infine nel mirino degli hacker era finita anche la  sussidiaria So-net Entertainment Corp, provider di servizi online, al 58% di proprietà di Sony e del suo ramo finanziario. un caso che riguarda solo il Giappone, ma che mette in luce come sotto attacco sia non solo Sony, ma anche ciò che le ruota intorno. Per Sony significa dover lavorare a 360 gradi per mettere in sicurezza le proprie infrastrutture e aziende satelliti, evitando nuove gaffes, e focalizzarsi sul recupero della fiducia da parte degli utenti, come già avviato nel programma di ripristino e con i regali agli utenti vittime del black-out e del data breach.

Autore: ITespresso
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