Sony: male l’elettronica, ok il cinema

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Il grande schermo lancia un’ancora di salvezza al fatturato di Sony nel secondo trimestre

Il taglio dei prezzi nell’elettronica ha provocato il crollo degli utili di Sony in questo comparto, e solo il cinema insieme ai servizi finanziari riesce a salvare gli utili di Sony nel secondo trimestre 2004. Il fatturato complessivo di Sony cede 5,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2003, scendendo a 15,336 miliardi di dollari. Il core business dell’elettronica e dei videogiochi crolla, con utili in caduta libera dell’83,4%, scende da 43,2 a solo 7,2 miliardi di dollari. L’audio e il video targati Sony non fanno utili: le vendite dei lettori Dvd non riescono a stare al passo coi tempi, mentre i prezzi dell’elettronica del comparto sono ormai ai minimi. La concorrenza con l’iPod di Apple inizia a pesare. Il fatturato dell’elettronica è diminuito del 2,5% raggiungendo quota pari a 10,931 miliardi di dollari, a fronte di una crescita dei pezzi venduti. Sony riesce però a risalire una stagione da dimenticare grazie al grande schermo e grazie all’indotto di grandi successi del cinema: Dvd e concessioni al passaggio di pellicole sul piccolo schermo hanno generato, insieme ai servizi finanziari, profitti in rialzo dell’80%. In generale, il secondo trimestre del colosso nipponico registra utili in crescita del 61,6%, che segnano +30,6% rispetto all’analogo periodo del 2003, raggiungendo quota 479 milioni di dollari; il fatturato complessivo è diminuito del 5,3%, a causa della caduta dei ricavi dell’elettronica e dei videogiochi.

Autore: ITespresso
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