Sony: party sopra le righe per God of War II

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Non contenti della querelle dei rootkit, quelli di Sony hanno ideato un party
decisamente originale

SUL SITO DEL quotidiano Daily Mail lo scorso 29 marzo è apparso un lungo articolo (con tanto di foto) nel quale si segnala che Sony, per promuovere il gioco God of War II, ha organizzato un party in cui gli ospiti strappano gli intestini a una capra appena morta. Per completare il divertimento c’erano anche delle ragazze in topless che mettevano grappoli d’uva in bocca agli ospiti. Non contenti della faccenda dei rootkit, quelli di Sony hanno ideato un party e mi immagino come possa essere stata la riunione in cui è stata preparata la festa.

FUNZIONARIO SONY 1: Non c’è nessuno che ci odia questa settimana, dobbiamo sollecitare qualcuno a farlo. FUNZIONARIO SONY 2: Già, le persone non sputano più quando sentono pronunciare il nome Sony. Bisogna fare qualcosa! FUNZIONARIO SONY 1: Facciamo delle feste in cui si uccidono gli animali! FUNZIONARIO SONY 2: Grande idea, ma per quale marchio? FUNZIONARIO SONY 1: Playstation naturalmente. FUNZIONARIO SONY 2: Bene allora, abbiamo bisogno di donne in topless e di qualcosa di truculento. FUNZIONARIO SONY 1: Donne in topless, vediamo. Che cosa ne dici di squartare una capra e mangiarne le interiora? FUNZIONARIO SONY 2: La capra deve essere ancora calda. FUNZIONARIO SONY 1: Naturalmente, è per la PS3, qualsiasi altra cosa non funzionerebbe. FUNZIONARIO SONY 2: Un piano brillante, darò la mia approvazione, ma abbiamo bisogno di scattare molte foto da pubblicare su carta patinata sulla nostra rivista ufficiale, infatti i genitori non ci odiano abbastanza, per cui dobbiamo traumatizzare un po’ anche i loro figli. FUNZIONARIO SONY 1: Possiamo distribuire un rootkit sul CD allegato? FUNZIONARIO SONY 2: l’avvocato dice che non possiamo usare quel trucco per altri sette mesi. FUNZIONARIO SONY 1: Peccato.

Sì, deve essere andata più o meno così. Andate al link . A questo punto dovrete chiedervi se Ken Kutaragi sia stato buttato fuori o se abbia avuto una crisi morale. In ogni caso ci sembra che Sony si sia preoccupata più che altro dei propri interessi senza farsi troppi problemi.

Autore: ITespresso
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