Sony rinuncia all’anticopia

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Il sistema che proteggeva i Cd della casa nipponica verrà presto messo in soffitta. Intanto le misure di protezione dei Cd sono accusate di illegalità

Le misure tecnologiche che impediscono la duplicazione del supporto applicate a sempre più Cd e Dvd, stanno causando problematiche insormontabili a molti utenti. Risulta infatti che Cd e Dvd protetti non siano interpretabili dai lettori su Pc o in automobile, e la non riproducibilità provoca salti o continue e fastidiose interruzioni. I sistemi anticopia spesso impediscono il legittimo uso al proprietario che ha regolarmente acquistato un Cd o un Dvd. Inoltre la copia di back up è legale e permessa dalla normativa vigente in tema di diritto d’autore: da qui nasce l’accusa, sollevata da diversi giuristi e associazioni no profit, di violazione di legge per i sistemi anti copia o Drm. Di ieri è infine la notizia che Sony rinuncerà da novembre a inserire misure tecnologiche anticopia (Label Gate Cccd) sui propri Cd. Una vittoria per chi acquista Cd e vuole tutelare al suo diritto di back up.

Autore: ITespresso
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