Sony Xperia Z Ultra, phablet da favola

MobilityWorkspace
Sony Xperia Z Ultra
0 0 1 commento

TEST e SLIDESHOW Sony Xperia Z Ultra – Il cuore Snapdragon 800, la robustezza e un display eccellente fanno di questo phablet un vero punto di riferimento. E le app Android guadagnano in fluidità

Sony Xperia Z Ultra, ora in commercio anche in Italia è tra le proposte ‘phablet’ con Android 4.2.2 più convincenti. Sony ci tiene a inserirlo ancora tra gli smartphone, perché Sony Xperia Z Ultra è ovviamente dotato anche di connettività di tutte le funzionalità telefoniche, ma a tutti gli effetti il device proposto da Sony con connettività WiFi e LTE è un phablet, e un phablet davvero d’eccellenza. Noi lo abbiamo provato nella versione nera, ma è disponibile anche nelle colorazioni bianca e violet.

Sony Xperia Z Ultra, descrizione e prime impressioni

Sony Xperia Z Ultra si presenta ancora più sottile di un blocco note con uno spessore di appena 6,5 mm (quindi inferiore a quello di un iPhone 5, per intenderci) per un peso molto contenuto di appena 212 grammi. La tavoletta misura 17,9 cm in altezza e circa 9 cm di larghezza. Sta ancora nella tasca di una giacca da uomo, ma indubbiamente è di dimensioni generose per ospitare il display da 6,4 pollici, full-hd, con una densità di 324 pixel per pollice.

Si tratta di un display che nasce sulla medesima esperienza accumulata per la realizzazione dei pannelli tv Triluminos con X-Reality. Basta visualizzare pochi video per apprezzare i contrasti, la luminosità e il livello di dettagli. In verità siamo rimasti piacevolmente stupiti anche dalla fluidità assoluta del pannello touch, che ci ha in parte riconciliato con le carenze di Android a questo proposito, lasciandoci un’impressione – generale – di maggior agilità con la maggior parte di app Android fluidità che generalmente manca e ci infastidisce.

Sony Xperia Z Ultra, il phablet diventa waterproof
Sony Xperia Z Ultra, il phablet diventa waterproof

Riteniamo che il feedback positivo sia certo dovuto anche alla qualità del pannello, ma indubbiamente anche alla maggior potenza che mette a disposizione il processore Qualcomm Snapdragon 800.

La flessibilità della scocca è minima, ma sia il display, sia la parte posteriore sono rivestiti con vetro temperato e resistente ricoperto di una pellicola che, secondo Sony, dovrebbe impedire la frantumazione. Certo il vero punto di forza di questo phablet è la resistenza all’acqua e alla polvere con certificazione IP55 e IP 58.

Quando gli sportellini sono chiusi resiste quindi a un’immersione in acqua dolce fino a 1,5 metri per 30 minuti e sopporta getti d’acqua da ogni direzione a bassa pressione. L’ideale per non avere timori quando piove. La nostra esperienza inoltre aggiunge che, anche senza cover ben resiste alle cadute accidentali sul pavimento da un tavolo d’ufficio.

Struttura Display Xperia Z Ultra
Struttura Display Xperia Z Ultra

Per l’utilizzo come smartphone le dimensioni complessive consentono l’utilizzo ancora avvicinandolo all’orecchio, ma con le cuffie o l’accessorio creato ad hoc da Sony l’utilizzo è più confortevole. Attenzione perché nelle nostre prove non tutti gli auricolari di cui disponiamo si sono rivelati compatibili per quanto riguarda microfono e controllo volume.

La cornice è in metallo. Per questi dettagli l’utilizzo di Xperia Z Ultra è perfetto anche senza cover aggiuntive, chi gradisce può utilizzare una pellicola opaca, per evitare ditate e riflessi. Tenete conto, infine, che sul vetro del display è possibile prendere appunti anche con una normale penna a sfera di metallo con il pennino retratto, per esempio, ma attenzione, non con qualsiasi oggetto, per esempio con una bacchetta in plastica non sarà possibile scrivere, e nemmeno con le normali Bic. Comodissimo per segnarsi al volo un numero di telefono, anche durante una chiama e a schermo bloccato.

Xperia Z Ultra tastiera alternata
Xperia Z Ultra offre la possibilità di usare una tastiera ridotta spostata su un lato, per usare il device con una mano sola

Xperia Z Ultra è campione di ergonomia per quanto riguarda la tastiera che può essere spostata e miniaturizzata su uno dei due lati (a seconda se si è destrorsi o mancini, per scrivere tenendo il device con una mano sola, come si fa con gli smartphone più piccoli. Soluzione eccellente.

Sony Xperia Z Ultra, le specifiche

Si accennava: Sony ha scelto per questo phablet la cpu Qualcomm Snapdragon 800, il quad-core top di gamma, abbinato con la Gpu Adreno 330 (+50 percento di prestazioni rispetto a Adreno 320). Confronto a un normale S4 Snapdragon 800 è più veloce di circa il 75 percento, con una gestione delle risorse molto migliorata, perché ogni core richiede solo l’energia di cui in quel momento ha bisogno (modalità asincrona). L’architettura di questa Cpu è Krait 400 a 28nm

Questo, unito alla modalità di risparmio Sony Stamina, fa una netta differenza nell’esperienza d’uso, con un’autonomia anche superiore ai due giorni, a seconda degli utilizzi. Xperia Z Ultra dispone di 16 Gbyte di memoria e 2 Gbyte di Ram. Su un device di questo tipo, quasi perfetto, avremmo gradito almeno 32 Gbyte. La memoria comunque è espandibile tramite schedine microSD. Lo diciamo perché con qualche gioco, e un ottimo corredo di app, ci si accorge che 16 Gbyte sono effettivamente quasi tirati.

Xperia Z Ultra Calendar
Xperia Z Ultra Calendar

Anche il comparto fotografico, oltre a quello display e della riproduzione video beneficia delle tecnologie Sony. La fotocamera con sensore da 8 Megapixel da un lato non rappresenta un record, ma allo stesso tempo monta un sensore Exmor RS. Da noi si è fatto apprezzare nelle fotografie in condizioni di scarsa luminosità, come per il rumore limitato anche nelle foto di dettaglio (tipo macro). Bene anche dal punto di vista della gestione software, che post cattura del fotogramma offre in un menu a impostazione molto classica e di base, una varietà notevole di opzioni. La videocamera anteriore ha un sensore da 2,1 megapixel.

Mentre l’audio ci ha completamente soddisfatto e abbiamo apprezzato il sistema di riduzione del rumore esterno, unico comparto per cui ci riserviamo beneficio di effettuare prove più approfondite riguarda l’antenna WiFi, non la ricezione del segnale LTE o dell’operatore, per essere precisi. Avremmo immaginato di trovare un’antenna perfetta ultrasensibile e invece ha perso il confronto anche solo con iPhone 5, con una capacità di ricezione poco più alta della media dei device di recente provati.

Sony Xperia Z Ultra è certamente un phablet perfetto anche in azienda: oltre ai normali strumenti di protezione per individuare la posizione del device, è possibile fare login tramite riconoscimento del volto, ma anche crittografare il contenuto della memoria, precaricata si può utilizzare l’app McAfee Security per la protezione di Android e Sony ovviamente fornisce le Api aziendali Sony per applicazioni aziendali di terze parti. Rileviamo con grande piacere che il client di posta scelto da Sony ora supporta la corretta visualizzazione delle email anche Exchange con la preview che non necessità dello scrolling orizzontale. Nel caso la vista non fosse ottimizzata, con un semplice pinch si adegua perfettamente alla schermata. Sembra poco, ma è caratteristica tipica di iOs da sempre ancora non presente su tanti dispositivi Android.

Giudizio

Al prezzo di circa 700 euro, Sony Xperia Z Ultra presenta molte delle caratteristiche che bisogna richiedere a un device di qualità e per cui vale la pena di spendere qualcosa in più. Si tenga presente che il prezzo è comunque inferiore a quello di alcune configurazioni di iPhone 5 pur con un display con una diagonale molto maggiore, un’autonomia superiore alla media, e una robustezza che non teme confronti, anche per l’impermeabilità.

La fluidità data da touchscreen perfetto e processore top completano la descrizione di quello che a nostro avviso è un device in grado di meritare il massimo dei voti. A parte la non eccellente sensibilità WiFi, Sony Xperia Z Ultra è un phablet perfetto sia per l’intrattenimento, la fruizione di film, il gioco, sia per le attività business.

Consente davvero di raggiungere la sintesi tra smartphone e tablet, per chi non vuole più un doppio dispositivo, ha bisogno di un display più ampio, ma può affidare poi la propria produttività all’accoppiata phablet/notebook senza bisogno di altro.

Sony Handset SBH52
Sony Handset SBH52 per Xperia Z Ultra

Certo non si può pensare di tenerlo nella tasca dei pantaloni, sta ancora in una giacca, e piacerà moltissimo alle signore che hanno più spazio nella borsa. La dotazione di accessori è già molto buona, anche con una base per ricaricare, tra quanto disponibile si può pensare all’acquisto proprio del ricevitore per le telefonate miniaturizzato, piuttosto che allo smartwatch di seconda generazione.

In ultimo, saremmo proprio curiosi di poter confrontare questo gioiellino con un phablet Apple di pari potenzialità. Non sappiamo fino a quando dovremo tenerci questa insoddisfazione.

Per quanto riguarda il benchmarking questo device ha perso un unico confronto con lo smartphone Samsung Galaxy S IV con il punteggio di 16797 (contro 17323), l’utente praticamente non percepisce la differenza. E gli unici 3DMark portati a termine sono stati Ice Storm Unlimited, perché gli altri segnalano di essere troppo poco impegnativi per la Cpu!

Antutu invece premia questo device nel confronto con Galaxy S4 e lo pone tra i device di questa famiglia più potenti in assoluto con oltre 32000 punti. Il confronto viene perso con LG Optimus S G2 F320S.

I benchmark relativi al browsing Vellamo a loro volta confermano le impressioni positive. Il punteggio test Html 5 si è fermato a 2976. Il test Metal a 1138.

– Per tutte le SPECIFICHE a colpo d’occhio rimandiamo alla pagina Sony Xperia Z Ultra specifica del vendor

Guarda lo SLIDESHOW QUI

– Conosci i segreti di Android? Mettiti alla prova con il nostro QUIZ

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.techweekeurope.it/news/xperia-z-ultra-sony-e-sulla-retta-via-58645?pid=1645#gallery-nme

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore