Sophos e la Web Infection

CyberwarSicurezza

L’Italia occupa il 16esimo posto della top ten dei Paesi che ospitano il
maggior numero di siti web infetti

Sophos ha reso nota la classifica dei malware che hanno dominato la scena nel mese di maggio 2007, causando problemi agli utenti di tutto il mondo. Il rapporto, compilato sui dati raccolti dai SophosLabs, rivela che i cybercriminali puntano con sempre maggior frequenza sugli attacchi via web, piazzando i propri codici dannosi su siti web di per sé innocui, ma scarsamente protetti, tra cui anche i siti ufficiali di autorità governative.

Nel mese di maggio Sophos ha identificato 304.000 pagine web ospitanti malware. Le nuove pagine web infette rilevate ogni giorno dalla multinazionale britannica sono state in media 9.500, vale a dire oltre 1000 pagine in più al giorno rispetto al mese di aprile.

La Cina, rea di ospitare oltre la metà delle pagine web infette identificate da Sophos, ha mantenuto il primato in classifica. Il suo predominio incontrastato va attribuito principalmente alla diffusione su vasta scala di Iframe.

Nella top ten di questo mese ha debuttato la Tailandia, che si è aggiudicata il quinto posto. Dalle ricerche condotte da Sophos è emerso che tra i siti web tailandesi caduti vittima degli hacker sono presenti numerosi siti governativi.

Autore: ITespresso
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