Sophos: la top ten dei virus

Sicurezza

Tra worm e falsi allarmi, l’azienda di sicurezza ha stilato la consueta classifica di marzo

Sophos ha pubblicato il rapporto relativo ai 10 virus e ai falsi allarmi più diffusi, che hanno colpito le aziende in tutto il mondo durante il mese di marzo 2005. Il rapporto, basato sui dati raccolti dalla rete globale di stazioni di monitoraggio Sophos, mostra che il virus denominato Zafi-D, la cui prima comparsa risale alla fine del 2004, mantiene la propria posizione in cima alla classifica per il quarto mese consecutivo, rappresentando il 45,1% di tutte le segnalazioni. La top ten dei virus e falsi allarmi segnalati a Sophos nel mese di marzo è dominata dai vecchi virus, con un solo virus in cima alla classifica, Sober

K, apparso per la prima volta nel 2005. “La classifica dei virus segnalati nel mese di marzo è dominata da vecchi virus quali Zafi-D e numerose versioni dei worm appartenenti alla famiglia Netsky – in realtà solo uno dei virus in classifica è apparso nel 2005. I computer poco protetti sono l’unico motivo per cui questi vecchi virus continuano a diffondersi”, ha dichiarato Carole Theriault, security consultant in Sophos. I dati di Sophos mostrano che più del 2,62%, cioè una ogni 38 delle e-mail in circolazione nel mese di marzo conteneva virus. Questa cifra è significativamente diminuita rispetto al mese passato, in cui un’e-mail su 28 era infettata da virus. Sophos continua a raccomandare alle aziende di implementare policy idonee sul gateway di posta, che impediscano agli allegati indesiderati di essere inviati all’interno delle aziende dall’esterno, di aggiornare i propri software antivirus e firewall, e di installare le patch di sicurezza più recenti. Tra i falsi allarmi inoltre quello Hotmail continua ad essere il più rilevante, rappresentando questo mese quasi la metà di tutti i falsi allarmi segnalati a Sophos, mentre quello dello Tsunami è diminuito drasticamente. li utenti possono quindi trovare una serie di dati costantemente aggiornati sugli ultimi virus e sui falsi allarmi più recenti all’indirizzo: www.sophos.com/virusinfo/infofeed /.

Autore: ITespresso
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