Sophos: la top ten dei virus e dei falsi allarmi riportati a dicembre 2003

CyberwarSicurezza

Secondo il rapporto, che esamina le segnalazioni giunte a Sophos durante
il mese di dicembre 2003, in testa i nuovi worm varianti di Mimail-K e
di Sober-C; Hotmail hoax vince la classifica dei falsi allarmi per il
quinto mese consecutivo

Nel mese di dicembre 2003 al primo posto troviamo W32/Sober-C, con il 23,3% di segnalazioni; seguito rispettivamente da W32/Mimail-K, 21,3%; W32/Dumaru-A, 13,8%; W32/Mimail-J, 2,7%; W32/Mimail-C, 2,2%; W32/Gibe-F, 1,9%; W32/Mimail-I, 1,9%; W32/Klez-H, 1,8%; W32/Torvil-A, 1,6%; W32/Mimail-F, 1,6%; e altri, 27,9%. Il worm Sober-C, che si diffonde attraverso le e-mail e le reti peer-to-peer, è stato rilevato per la prima volta lo scorso 21 dicembre ed è riuscito a diventare il più segnalato del mese, ha commentato Carole Theriault, security consultant di Sophos. Nonostante la prima posizione in classifica di Sober-C, le diverse varianti di Mimail raggiungono insieme il 29,7%, quasi un terzo di tutte le segnalazioni. Sophos ha rilevato e protetto da 730 nuovi virus in dicembre. Il numero totale di virus dai quali è attualmente in grado di proteggere è 86.811. Con oltre 700 nuovi virus giunti nei nostri laboratori in dicembre, possiamo tranquillamente affermare che i creatori di virus hanno deciso di non andare in vacanza, ha aggiunto Carole Theriault. Per quanto riguarda i dieci principali falsi allarmi segnalati a Sophos nel mese di dicembre 2003, al posto donore Hotmail hoax, con il 21,7% di segnalazioni, seguito da Meninas da Playboy, 15,2%; A virtual card for you, 5,9%; Bonsai kitten, 5,3%; Press 9, 5,2%; Budweiser frogs screensaver, 4,9%; JDBGMGR, 4,0%; Elf Bowling, 3,4%; Bill Gates fortune, 3,2%; Frog in a blender/Fish in a bowl, 3,0%; e gli altri, con un totale di segnalazioni pari al 28,2%. Il falso allarme della stagione, Elf Bowling, è rientrato in classifica in dicembre, giusto in tempo per Natale. Questo hoax infatti avvisa che un gioco elettronico di bowling con gli elfi al posto dei birilli sarebbe in realtà un virus che si attiva il giorno di Natale, ha concluso Carole Theriault.

Autore: ITespresso
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