Sophos: rapporto annuale sulla sicurezza informatica

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Nel 2005 si è verificata un’esplosione delle minacce in rete

Il rapporto annuale stilato da Sophos sulla sicurezza informatica evidenzia un’impennata di nuovi pericoli informatici anche a causa degli attacchi mirati dei cyber-criminali e assegna a Zafi-D la corona di peggior virus dell’anno. In media, una mail su 44 contiene virus. Nel 2005 si è verificata un’esplosione delle minacce in rete (+ 48%). Quest’anno il numero dei nuovi pericoli informatici è aumentato addirittura del 48% con la predominanza del tenace worm Zafi-D, in testa alla classifica, mentre il virus più dannoso dello scorso anno, Netsky-P, è scivolato al secondo posto. Al contrario, Sober-Z, apparso solo a novembre 2005, si è già attestato in terza posizione continuando ad irrompere nelle reti di tutto il mondo e mettendole a serio rischio. Il “Rapporto di Sophos per il 2005 sulla sicurezza”, scaricabile in inglese da www.sophos.it/securityreport2005 , rivela che nel 2005 una mail su 44 in media conteneva un codice virale. Questa cifra è salita a dodici durante le emergenze più serie, mentre sono stati identificati 15.907 nuovi codici malevoli. È interessante notare che, mentre tutte le minacce presenti nella classifica sono worm scritti per Windows, il numero di trojan creati nel 2005 supera quello dei virus con un rapporto di almeno 2:1. Inoltre, la percentuale di codici malevoli, compresi i componenti spyware, è salita dal 54,2% di gennaio al 66,4% di fine anno. Queste cifre confermano la convinzione che gli autori di software malevoli preferiscano sferrare attacchi mirati, invece di diffondere a tappeto i loro virus. In questo senso si spiega anche l’aumento del volume di spam inviato dai computer zombie che rappresenta ormai più del 60% dello spam prodotto nel mondo. Il rapporto pubblicato da Sophos rivela che i computer non protetti hanno il 40% di probabilità di essere infettati da un Internet worm dopo dieci minuti di connessione, trasformandosi in zombie controllati in remoto da un hacker. Inoltre, il rapporto identifica i Paesi che hanno prodotto la maggiore quantità di spam del 2005 a livello mondiale e cita l’aumento dello spam con contenuto pornografico e delle e-mail fraudolente di tipo azionario che tentano operazioni di “pump-and-dump”. Sophos ha reso disponibili dei feed RSS gratuiti sui virus e sulla sicurezza, affinché gli utenti di Internet siano sempre al corrente sulle ultime novità in fatto di virus e minacce alla sicurezza. Per utilizzare il servizio, visitate: www.sophos.com/feeds .

Autore: ITespresso
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