Sotto analisi Vista Rc2 x64

Sistemi OperativiWorkspace

Finisce sotto la lente la build 5744 altrimenti nota come Realease Candidate
2 di Windows Vista

Come promesso continuiamo a seguire le release del sistema operativo Microsoft Vista. Questa volta sotto la lente c’è la build 5744 altrimenti nota come Realease Candidate 2. Abbiamo scelto di provare la versione x64, che riporta la data del 3/10/2006. Cosa è cambiato rispetto alla RC1 e alle altre build precedenti? Per prima cosa la dimensione dell’ immagine del DVD si è leggermente ridotta a 3,69GB. Non si tratta di un grande cambiamento, ma è comunque un po’ meno dei 3,76GB della RC1 e dei 4,4GB della Beta 2. L’installazione fila via liscia senza problemi e ha subito un riordinamento generale e si presenta meglio che nelle build precedenti. È chiaro che con questa versione Microsoft si avvicina al suo traguardo. Sempre parlando di installazione, questa build impiega circa cinque minuti in più rispetto alla RC1 per completare la procedura, ma complessivamente richiede più o meno 25 minuti, ovvero poco più della metà del tempo che ho impiegato l’ultima volta che mi sono trovato a installare XP sulla stessa macchina. Come per la RC1, una volta installato il sistema parte Windows Experience Indexer che visualizza una serie di slide che spiegano i vantaggi di Vista. Quindi si entra nel sistema vero e proprio che si collega automaticamente a Windows Update per installare i driver della mia scheda audio e gli ultimi aggiornamenti di Windows Defender, il sistema anti-spyware integrato. Tutto bene fin qui, ma come vanno le prestazioni? Complessivamente il sistema risulta più reattivo rispetto alla RC1. Le finestre grafiche si muovono fluidamente e con prontezza e hanno perso quel leggero ritardo che caratterizzava le edizioni precedenti. La gestione di rete è una bazzecola e tutto viene praticamente configurato in modo automatico. Altri aggiornamenti riguardano l’utility unzip integrata, che causava balbettii al sistema nelle versioni precedenti e ora sembra lavorare senza problemi. Anche l’User Account Control (UAC), il nuovo strumento di sicurezza incluso in Vista, sembra aver subito dei miglioramenti. Da noiosissimo e invadente che era, adesso è più docile. Dopo aver usato il sistema per diversi giorni ci si accorge di ricevere avvisi di attenzione al download o qualche messaggio popup dall’UAC, ma mai entrambe le cose come accadeva con la RC1. In ogni caso pensiamo ancora che l’UAC sarà considerato un elemento di disturbo da molti utenti e si rivelerà controproducente, inducendo molti a disattivarlo per evitare noiosi messaggi. Una gradevole sorpresa di questa build è che l’uso della memoria si è ridotto in modo significativo. Le precedenti build impegnavano il 55-65% della memoria di sistema solo per il sistema operativo, senza che fosse caricato alcun altro programma.L’RC2 ha fatto scendere l’uso della mia memoria da 1 GB al 46%, mostrando che molto codice è stato ormai compilato nella sua forma definitiva. Penso che sia ancora un valore troppo alto, ma c’è speranza che seguendo la via percorsa fin qui, la versione finale potrebbe risultare ancora più efficiente. Come per le build precedenti, gli schemi di avvisi sonori sono stati trascurati, tranne per il nuovo suono bitonale che parte poco prima della familiare musichetta di shutdown di XP. Microsoft ha avvertito che la musica di avvio di Vista non potrà essere disabilitata e il pannello di controllo0 permetterà di personalizzare ogni elemento tranne quello. Se non altro c’è uno strumento per disattivare in un colpo solo tutti i suoni, almeno per ora. I driver devono ancora avere la firma digitale per poter essere installati nel sistema, ma c’è un opzione nel menu di avvio avanzato che consente di scavalcare questa protezione, se siete abbastanza coraggiosi da rischiare. I driver a 64 bit causano ancora preoccupazioni. Nella nostra prova una stampante non ultimo modello e ci ha costretto a cercare sul sito Epson. Fortunatamente il driver per XP x64, che aveva già funzionato bene con le ultime build, ha lavorato anche con la RC2. Meno fortuna ha avuto la mia scheda TV che non è stato possibile installare. I produttori di hardware dovrebbero essere molto più rapidi nel rilasciare driver per piattaforme a 64 bit: la scarsità di supporto dell’hardware è infatti il principale freno per entusiasti e aziende che vorrebbero sperimentare l’edizione x64 di Vista, non fosse altro che per il maggiore indirizzamento di memoria che consente.

Autore: ITespresso
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