Sotto il segno della J

Aziende

Con la dicitura ?J? Juniper racchiude diversi programmi per reseller, system
integrator e Var. L’obiettivo per l’anno in corso è migliorare l’organizzazione
distributiva rendendola più efficiente e efficace

Juniper Network è molto soddisfatta del proprio canale ma, seppure annoveri già un cospicuo numero di partner, ritiene sia ancora troppo limitato per poter presidiare in modo adeguato il mercato. ?Abbiamo un centinaio di partner in Italia ma siamo ancora sotto distribuiti – ha affermato Paolo Tosi, Channel Manager Italia e Grecia Juniper Networks -. Le società che lavorano con noi non sono in competizione tra loro: c’è ancora molto spazio per crescere, sia in termini di fatturato sia di marginalità. Infatti, il nostro mercato di riferimento è molto vasto: con la nostra offerta siamo presenti presso tutti i principali carrier mentre con i router e le soluzioni di sicurezza per il segmento enterprise ci rivolgiamo a tutte le aziende, di piccole, medie e grandi dimensioni, che considerano la propria infrastruttura di rete come uno strumento strategico per acquisire un vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza?. Juniper Networks ha varcato la soglia del mercato enterprise nel 2004 attraverso l’acquisizione di Netscreen. Tale acquisizione ha portato l’azienda a strutturare un canale specifico rivolto a questo segmento. ?Da Netscreen abbiamo ereditato i contratti di distribuzione – ha sottolineato Tosi -. Oggi disponiamo di tre distributori, Azlan, Noxs e Allasso e abbiamo attivato il programma di partnership J-Partner Program rivolto ai System Integrator. Questo è suddiviso in livelli che si differenziano principalmente per il settore cui il partner si rivolge e per le soluzioni che intende proporre?. Per altro, il channel manager di Juniper ha voluto precisare che ?…nel mercato della sicurezza il distributore ha un ruolo che va oltre la semplice gestione della logistica e arriva a offrire servizi aggiuntivi, come consulenza, propone prodotti demo e fornisce supporto tecnico di primo livello. Può inoltre essere l’interfaccia con i nostri centri di supporto, che sono undici nel mondo?. Dei cento partner attualmente attivi sul mercato italiano tre appartengono al livello J-Elite, sei a quello J-Select che si rivolgono alle grandi aziende, mentre i rimanenti sono J-Reseller, che veicolano soluzioni e prodotti sulla fascia media del mercato. ?Il nostro obiettivo – ha concluso Tosi – è di crescere in maniera controllata, per arrivare ad avere 150-180 J-Partner, una decina dei quali J-Select e cinque J-Elite?.

Autore: ITespresso
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