Sotto l’Avatar, niente di nuovo

Marketing

Resoconto dell’incontro in real life degli utenti di Second Life

Sotto l’avatar, niente di nuovo: gli Avatar italiani di Second Life si sono dati appuntamento in real life in provincia di Pistoia. E si scopre che è la solita Italia quella che chatta sui mondi virtuali. Baci, abbracci, finalmente spazio alla fisicità: è l’incontro, il primo a livello mondiale, di Second Life, avvenuto nel parco dell’Aringhese a Montale (Pistoia). Ma nel cuore della Toscana, a parte la fiorentina Irene Grandi (la protagonista di un videoclip su Second Life), il raduno è stato un mezzo flop. Neanche Antonio Di Pietro, il primo politico italiano a sbarcare in pompa magna su un’isoletta nel mondo virtuale, si è fatto vedere a Pistoia. Dopo le ultime notizie su Second Life (Ii mondo virtuale è stato eletto il peggior sito ; il marketing sta abbandonando Second Life ), forse qualcuno sta annusando che la sovraesposizione mediatica del mondo di Linden Lab si sta sgonfiando e potrebbe fare lo sboom di passate bolle Internet. Nonostante la modesta partecipazione al primo raduno mondiale di Second Life, organizzato da Pim, Top.ix e Second-Key, è rimasto comunque qualcosa di reale: la voglia di vedere cosa c’è dietro a un avatar, e che faccia hanno gli utenti italiani del mondo virtuale. E si scopre che dietro l’avatar c’è l’Italia di sempre, coi suoi pregi e i suoi difetti, ma nessuna avanguardia. Almeno per ora. Gli insospettabili della doppia vita hanno forse preferito rimanere nel mondo di pixel, celandosi ancora una volta dietro la maschera virtuale.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore