Spaghetti Cloud. Ma serve una strategia europea per la nuvola

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PMI in ritardo sul cloud computing

Una ricerca svela come gli italiani si approcciano al cloud computing ed utilizzano la nuvola: da desktop invece che da Mobile. Tuttavia la UE vuole mettere a punto una strategia europea per sfruttare le potenzialità della nuvola

Il cloud computing è quella tecnologia che vi permette di avere più dispositivi, sia desktop che Mobile, e collegandovi da remoto potete accedere ai vostri dati archiviati sulla cloud, con ogni device, per tenere aggiornati i file ovunque vi troviate. Da Dropbox a SkyDrive, da iCloud alla cloud di Google Drive e Amazon, l’offerta sul mercato è vasta. Ma da un sondaggio di Msn-Microsoft su oltre 10.500 utenti in Europa e Sud Africa emerge che gli italiani non hanno grande confidenza sul cloud.

Gli italiani sono poco avvezzi ad impiegare tanti dispositivi per connettersi al ‘cloud’, cosicché l‘83% utilizza il cloud da desktop, in particolare dal Pc di casa. Il 42% archivia fotografie e solo il 14% esprime timori per la privacy connessa ai servizi della ‘nuvola’.

Invece gli utenti degli altri paesi si connettono maggiormente da Mobile: dal notebook (54%) o dallo smartphone (37%). Il cloud computing trainerà l’IT: potrebbe generare 800 mila posti di lavoro e vantaggi economici per oltre 200 miliardi di euro. Il cloud consente alle aziende di tagliare i costi legati alle infrastrutture IT. Offre l’opportunità di comprare da terzi le capacità necessarie, senza dover acquistare e mantenere l’infrastuttura. La nuvola informatica permette di fruire dei contenuti sempre e da qualsiasi dispositiv, assicurando un adeguato compenso per i creatori. Solo il governo inglese punta a “risparmiare il 20% attraverso l’armonizzazione del software col cloud computing”, ha sottolineato Neelie Kroes, vicepresidente commissione europea e a capo dell’Agenda Digitale. In ambito scientifico, CERN ed Agenzia Spaziale europea collaborano su Helix Nebula, per archiviare, analizzare e condividere l’enorme quantità di dati a disposizione degli studiosi, che lavorano in paesi diversi: “Il 2012 è l’anno della maturità del Cloud e noi dobbiamo essere pronti. Un vero mercato online darà la spinta che serve alla nostra economia” ha concluso Kroes al convegno ‘A European Cloud strategy’. Anche se l’Italia è ancora indietyro, è possibile recuperare i ritardi, con una strategia completa del cloud.

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Autore: ITespresso
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