Spam, la sporca dozzina

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Sophos rivela l’ultima classifica delle nazioni produttrici di Spam nella quale gli USA continuano a guidare la classifica

I ricercatori della rete globale di centri di analisi dei virus e dello spam della società, hanno esaminato tutti i messaggi spam ricevuti nella rete globale di trappole per lo spam dal gennaio 2005 fino al marzo 2005. In seguito alle analisi, gli esperti hanno scoperto che gli Stati Uniti risultano in cima alla classifica della Sporca Dozzina ancora una volta, avendo esportato in questo periodo il 35,70% di tutto lo spam. La classifica delle nazioni produttrici di spam è la seguente: 1. Stati Uniti 35,70% 2. Corea del Sud 24,98% 3. Cina (inclusa Hong Kong) 9,71% 4. Francia 3,19% 5. Spagna 2,74% 6. Canada 2,68% 7. Giappone 2,10% 8. Brasile 1,95% 9. Regno Unito 1,57% 10. Germania 1,23% 11. Australia 1,22% 12. Polonia 1,20% Altri 11,73% Gli analisti dell’azienda per la sicurezza, Ferris Research, hanno stimato che il costo dello spam in Italia ammonta a 1.421 miliardi di dollari. L’impatto economico globale dello spam del 2005 sarà così ripartito, sempre in termini di miliardi di dollari americani: in Inghilterra 2.478 miliardi, in Germania 4.502.miliardi, in Giappone 5.192.miliardi ed in Francia 1.785.miliardi.

Autore: ITespresso
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