Sperimentazione Wimax in Italia

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Sono undici le sperimentazioni con apparecchi Alvarion autorizzate dal Ministero delle Comunicazioni

Il Ministero delle Comunicazioni, in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni ( http://wimax.fub.it/ ), ha dato il via alla sperimentazione della tecnologia Wi-Max in Italia, autorizzando in tutta la Penisola 53 proposte di sperimentazione, la cui compatibilità con le utilizzazioni delle frequenze in banda 3,4 – 3,6 GHz è stata confermata dal Ministero della Difesa. Le sperimentazioni avranno durata massima di 6 mesi (rinnovabili nel caso in cui vengano presentati risultati di un certo rilievo) e si concluderanno il 31 dicembre 2005. Alvarion, specializzata nel wireless broadband, si è aggiudicata il maggior numero di sperimentazioni – 11 su 53 -, da sommare ad altre 50 installazioni in tutto il mondo. La società israeliana ha lanciato, già nel giugno 2004, una piattaforma Wi-Max, BreezeMax, utilizzata già in più di 30 Paesi. BreezeMax gode di un’ampia varietà di frequenze (3.5GHz, 2.5GHz, 5GHz); di una buona performance di copertura in NLOS (assenza di linea di vista); di un alto livello di modularità e scalabilità. È adatto ai servizi residenziali, business, MDU/MTU, servizi fissi, nomadici e, in futuro, anche mobili. In Europa, Breezemax, il prodotto Alvarion per il Wi-Max, è utilizzato dai maggiori operatori TLC, quali Altitude Telecom in Francia, Iberbanda in Spagna, Deutsche Telekom in Germania, MobileCity in Scandinavia, Irish Broadband in Irlanda. Per consultare l’elenco dei progetti di sperimentazione autorizzati: http://wimax.fub.it/news/elenco_sperimentazioni_approvate.xls .

Autore: ITespresso
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