Spid, si aggiungono quattro PA già operative

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La digitalizzazione della PA procede, ma servono più stimoli
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Inail, Comune di Venezia e Regioni Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia consentono l’accesso ai propri servizi attraverso il Servizio pubblico di identificazione digitale (Spid). Dal 15 aprile, sarà adottato anche dall’Agenzia delle entrate

Lo Spid fa progressi e già permette di pagare tributi come scuole, tributi, contravvenzioni. Dopo Inps e Toscana, Inail, Comune di Venezia e le Regioni Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia consentono l’accesso ai propri servizi attraverso il Servizio pubblico di identificazione digitale (Spid); dal 15 aprile, sarà adottato anche dall’Agenzia delle entrate.

Spid, si aggiungono quattro PA già operative
Spid, si aggiungono quattro PA già operative

In Emilia-Romagna debutta il sistema regionale di pagamenti online PayER: lo Spid è abilitato per 150 differenti servizi (scuole, tributi, contravvenzioni, prenotazioni sanitarie o pratiche d’impresa). L’autenticazione avviene anche via smartphone con lo stesso Pin unico nazionale, bypassando password, chiavi e codici finora necessari. Entro aprile sarà lanciato il WiFi regionale WispER, a cui si aggiungeranno altri 20 servizi entro giugno.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha implementato SPID su una gamma di servizi in ambito socio-sanitario, anagrafico e professionale, mentre l’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (Inail) mette a disposizione l’accesso con il nuovo sistema di login sia ai servizi destinati ai lavoratori sia a quelli che richiedono un profilo ad hoc (intermediari, legali rappresentanti di imprese eccetera). I servizi accessibili con SPID aumenteranno gradualmente.

Il Comune di Venezia ha abilitato l’accesso ad alcuni servizi scolastici e alla rete WiFi cittadina.

Dal 15 aprile anche l’Agenzia delle Entrate consentirà di accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata per l’anno 2016 con le credenziali SPID.

Nell’arco di 24 mesi il Pin unico nazionale (Spid) sarà operativo nell’intera Pubblica amministrazione italiana.

Ricordiamo che i gestori di identità accreditati da AgID (InfoCert, Poste Italiane e Tim) rilasciano l’identità SPID – le credenziali di accesso ai servizi -, dopo aver verificato l’identità dell’utente. Il riconoscimento telematico è disponibile solo per chi ha una carta di identità elettronica (CIE) o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Altrimenti, l’identità SPID può essere richiesta nelle sedi dei gestori di identità sul territorio.

Autore: ITespresso
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