Spider Man salva la Marvel

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Le avventure di Peter Parker/Uomo Ragno sul grande schermo e sulla console fanno tornare in attivo il produttore

Un miliardo di dollari. E questo il valore potenziale worldwide di Spider Man, LUomo ragno che in questi giorni si sta arrampicando e gettando dai grattacieli di mezza New York (le Twin Towers sono rimaste solamente in un riflesso delle lenti del protagonista, anche se gli esterni del film erano stati girati quando le Torri Gemelle sovrastavano ancora Manhattan) allinterno delle sale cinematografiche di tutto il mondo, comprese quelle italiane. Peter Parker/Spider Man sta macinando utili come se fosse una multinazionale dellIct ai tempi doro della Net Economy. I suoi salvataggi allultimo momento, dopo vertiginosi affondi nei canyon di cemento della Grande Mela, stanno mettendo al riparo anche la Marvel, uscita da poco dal buco nero dellamministrazione controllata, delle battaglie senza esclusione di colpi per il controllo del pacchetto azionario e dei debiti con le banche. Il primo trimestre 2002 (precedente alla doppia uscita del film e del videogame nei circuiti cinematografici e in quelli del retail) si chiuso con 760mila dollari di profitto (una perdita di 8,7 milioni di dollari aveva contrassegnato negativamente la fine del 2001). A Wall Street, il titolo Marvel vale oggi circa 6 dollari (ma ha toccato anche i 9), un dato in netta controtendenza sul 2001, quando lazione era scesa fino a 1,75 dollari. Se le fantastiche avventure del timido e occhialuto studente proseguiranno nel loro trend positivo sia sul grande schermo sia sulla console, il flusso di cassa dovrebbe attestarsi tra i 70 e i 100 milioni di dollari. Niente di pi facile, visto che – nel primo fine settimana di programmazione economica negli States – Spider Man ha spuntato 114 milioni di dollari, diventando anche il film pi veloce della storia del cinema ad arrivare ai 200 milioni di dollari. Per questo secondo quarter in via di chiusura, Marvel ha anticipato profitti di circa 7 milioni di dollari, con le vendite a 70 milioni. Il 2002 dovrebbe quindi chiudersi con gli utili a 20 milioni di dollari, mentre il giro daffari si attesterebbe sui 20 milioni.

Autore: ITespresso
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