Sprint e T-Mobile USA, matrimonio da 31 miliardi di dollari

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Sprint e T-Mobile USA, merger da 31 miliardi di dollari
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Merger da 31 miliardi di dollari fra Sprint e T-MobileUSA: l’ accordo di massima fra il terzo e il quarto operatore di telefonia statunitensi sarebbe stato raggiunto. Ecco i termini dell’accordo di massima, in attesa di conferma

Si consolida il mercato Telco anche negli USA con il merger da 31 miliardi di dollari fra Sprint e T-MobileUSA. Sprint pagherà circa il 50% in azioni e circa il 50% in contanti per acquisire T-Mobile, mentre l’operatore tedesco, con base a Bonn, Deutsche Telekom, manterrà il 15% (e comunque non più del 20%) dell’azienda frutto della fusione.

L’accordo di massima sarebbe stato raggiunto in queste ore. La fusione fra il terzo e il quarto operatore di telefonia statunitensi dovrà ricevere l’ok dell’autorità antitrust, ma se i regolatori  bocciassero l’operazione, Sprint dovrebbe versare a T-Mobile oltre un miliardo in contanti e asset. Il prezzo sarebbe stato fissato poco sotto i 40 dollari per azione. Ma a questa valutazione, vanno sommati i 14,5 miliardi di debito e i 5,5 miliardi di cassa. Dunque il merger in tutto vale circa 40 miliardi.

Ricordiao che Sprint è controllata dal gruppo giapponese Softbank. Venne acquisita dalla società nipponica per circa 20 miliardi di dollari. Il player derivante dal merger fra Sprint e T-Mobile USA dovrà affrontare i due colossi delle Tlc USA: Verizon e AT&T, il primo e secondo player del mercato Telco a stelle e strisce. Dall’uscita da Verizon Wireless Vodafone ha incassato 130 miliardi di dollari.

Il risiko delle Telco negli Stati Uniti ha visto altre due mosse: l’acquisizione di Time Warner Cable da parte di Comcast per 45 miliardi di dollari; e l’acquisto da 49 miliardi dell’operatore satellitare DirectTV da parte di AT&T. Il colosso Tlc americano è entrato nel mercato delle pay-TV da 110 miliardi di dollari. Dall’operazione fra Comcast e Time Warner Cable è nata una conglomerata che passa dal 21 al 33 per cento di market share, un impero della Tv via cavo con un parco 33 milioni di clienti. Acquisendo Direct Tv, AT&T, la cui rete in banda larga copre 70 milioni di clienti, guadagna la Tv satellitare e potrà abbinare l’offerta Wireless a quella video. Gli utenti potranno guardare la Tv su ogni dispositivo.

Sprint e T-Mobile vorrebbero anche formare una joint venture per partecipare insieme alle aste di frequenze wireless, ancora proprietà di operatori televisivi. Le aste dovrebbero tenersi nel 2015.

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