Sprint Nextel si oppone alla vendita di T-Mobile Usa ad AT&T

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Sprint chiede ora al governo Usa lo stop della fusione da 39 miliardi di dollari. Le autorità di New York hanno deciso di indagare l’eventuale impatto anti-competitivo dell’oacquisizione di T-Mobilke Usa da parte di AT&T

L’operazione da 39 miliardi di dollari con cui AT&T acquisisce T-Mobile Usa, annunciata nei giorni scorsi, potrebbe causare la creazione di un duopolio nella telefonia mobile. A puntare il dito contro e opporsi alla transazione di AT&T è Sprint Nextel, che era stata una delle pretendenti di T-Mobile Usa, battuta da AT&T con un’offerta superiore. Ma la questione ora riguarda l’Antitrust Usa.

Sprint chiede ora al governo Usa di bloccare la fusione da 39 miliardi di dollari. Le autorità di New York hanno deciso di mettere sotto la lente l’eventuale impatto anti-competitivo dell’operazione. In gioco è la concorrenza nel mercato della banda larga mobile wireless mentre il Mobile (con tablet e smartphone) sta per sorpassare il mercato Pc.

AT&T, che finora era il secondo operatore wireless alle spalle di Verizon, aggiunge 34 milioni di utenti al suo parco clienti (mobile) di 95 milioni e raggiunge nella telefonia mobile Usa la quota di 129.2 milioni di abbonati (mentre Verizon ne ha 94.1 milioni). Si tratta della più grossa operazione nel mercato wireless dal 2004 (quando Sprint si fuse con Nextel); dopo di ché nel 2006 AT&T comprò BellSouth Corp per 83 miliardi di dollari.

T-Mobile era già nel mirino di Sprint, ma AT&T condivide con la controllata di Deutsche Telekom la tecnologia GSM wireless. Un punto a suo favore. Inoltre At&t ha fatto un’offerta più alta. Con questa mossa Deutsche Telekom manterrà l’8% in AT&T e un posto nel CdA del colosso statunitense.

AT&T compra T-Mobile per 39 miliardi di dollari
AT&T compra T-Mobile per 39 miliardi di dollari
Autore: ITespresso
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