Spyware e Trojan alla riscossa

CyberwarSicurezza

Sono la maggioranza dei codici maligni rilevati da Panda ActiveScan nell’anno
passato

Spyware e Trojan costituiscono il 57 per cento dei codici maligni rilevati da Panda ActiveScan nel 2006. Entrambi i tipi di malware sono utilizzati a scopi fraudolenti. Trojan e Spyware sono l’arma preferita dai cyber-criminali per realizzare frodi in rete. Mai come nell’ultimo periodo gli autori di codici maligni progettano azioni con l’obiettivo di ottenere benefici di tipo economico. Hanno scoperto che Internet è un mondo che presenta un’infinità di occasioni per truffare e rubare dati confidenziali. Adware e Spyware rappresentano il 40 per cento del malware rilevato. Entrambi sono legati alla pubblicità e sono studiati per raccogliere dati privati degli utenti attraverso l’uso di pagine Web visitati od utilizzati per lo shopping online. I Trojan hanno conosciuto un aumento di quasi 10 punti nell’ultimo trimestre 2006, rispetto a quello predente collocandosi con una media annuale del 17 per cento. Questi codici, che possono agire in maniera celata agli utenti, hanno lo scopo di rubare password usate durante operazioni finanziarie per realizzare accessi non autorizzati a conti bancari. Dialer costituiscono il 7,5 per cento delle rilevazioni, seguiti da Trojan backdoor con il 5,6 e da bot e worm, entrambi con il 3,8 per cento. Questi dati sono rimasti più o meno stabili durante tutto il 2006.

Autore: ITespresso
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