SSD, i test non convincono

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I test comparativi tra hard disk standard e i nuovi SSD lasciano qualche dubbio

Mentre sul mercato arrivano kit come l’OCZ Core 64GB a 259$ le opinioni e le interpretazioni dei test comparativi fra HD classici e SSD restano molto discutibili.

Cominciamo con mettere in dubbio la denuncia di Sandisk che Vista non sarebbe ottimizzato per le SSD che impiegano la tecnologia delle multi level cell (MLC). Intanto perché dovrebbe esserlo, le MLC sono state create per gli MP3 player dove le prestazioni in lettura ma particolarmente in scrittura non sono un grosso problema. Se Vista gestisce le scritture su disco in modo diverso da XP nessun altro produttore di SSD se n’é accorto, oppure ha modificato il controller dell’unità SSD prima di fabbricarlo.

Tutte questioni molto accademiche vista la situazione dei prezzi degli SSD in un periodo dove le società che producono Flash stanno tutte perdendo soldi per vendite dei chip sottocosto, Sandisk in testa, e poi un disco SSD da 64 GB costa più di un migliaio di dollari.

L’errore della maggior parte dei test di confronti SSD e HD è la mancanza di focalizzazione: in questo momento anche ai prezzi OCZ gli SSD hanno senso solo sui notebook, ma devono avere un basso consumo, cosa che molti siti non sono riusciti a dimostrare. Confrontare un SSD con un disco desktop non ha senso, visto che nel desktop si parla di dischi da 1 Terabyte e quindi il compito dell’SSD sarebbe semplicemente quello di fare da disco di boot, velocizzando il caricamento di Windows e l’uso dei file temporanei. Anche avendo soldi fa buttare non mi sembra una grandissima idea, e comunque per quel compito 32 GB bastano e avanzano almeno per cinque anni.

Certo che se OCZ esce con una serie basata su MLC con ottime prestazioni e il modello OCZ Core 64GB costa solo 249 dollari, la situazione cambia e i soliti ricchi che hanno sicuramente già comperato un SSD da 1000 dollari sentiranno puzza di leggera fregatura.

Il sito Laptop Mag ha comunque messo a confronto un OCZ Core 64GB ($259) con un Samsung SATA II SSD sempre da 64GB ma che costa $800, e OCZ ha vinto tranquillamente.

Anche i ragazzi di Benchmark Reviews hanno testato quello che sembra il primo decente e avvicinabile kit SSD di OCZ. Il kit stranamente in un contenitore di metallo ha dato buone prestazioni, costa solo 4 dollari per Gigabyte, insomma un affare e un test da leggere subito.

Fonte: The Inquirer.it

Autore: ITespresso
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