Staccata la spina alle denunce di Wikileaks.org

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Un giudice californiano ha emesso l’ordinanza su pressione di una banca svizzera. Wikileaks.org permetteva di pubblicare documenti scottantisotto anonimato

La censura esiste solo in Cina e in Iran? Chi si occupa della questione in Occidente sa che la censura in passato ha cercato di colpire Indymedia, Ecn.org

e altri server dell’area No Global

, oltre a certi tentativi di infiltrazione su Wikipedia. Oggi tocca a finire offline a Wikileaks.org , il server fondato nel 2006 che permetteva di pubblicare documenti scottanti sotto anonimato.

Lo riporta BbcNews . Un giudice californiano ha emesso l’ordinanza per chiudere Wikileaks.org su pressione di una banca svizzera. I documenti compromettenti ed anonimi accusavano la banca elvetica, del gruppo Julius Baer, di riciclaggio di denaro ed evasione fiscale.

La banca svizzera addita i documenti pubblicati su Wikileaks.org di essere diffamatori. Ma la libertà di informazione non vuole essere imbavagliata. Il tam tam anticensura ha però diffuso l’indirizzo IP per tenere vivo Wikileaks.org: basta digitare 88.80.13.160 per raggiungere lo spazio web.

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