Star Wars:Knights of The Old Republic

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‘Se anche una sola volta la strada buia tu prendi, per sempre dominerà
essa il tuo destino’ (Yoda, maestro Jedi).

Il lato oscuro della Forza continua la sua ascesa e minaccia la Repubblica in ogni angolo dello spazio. La guerra sembra volgere a favore dei Sith guidati dal jedi caduto Darth Malak e l’unica speranza per ribaltare le sorti del conflitto sono riposte in un giovane soldato della Repubblica in cui la forza sembra essere molto potente. Non sveliamo altro dell’eccellente trama, che rivaleggia per profondità, dialoghi e colpi di scena con quella della seconda trilogia e che costituisce una delle chicche del gioco. Vi basti sapere che la storia è ambientata circa 4.000 anni prima de La Minaccia Fantasma e che il vostro obiettivo, nei panni della giovane recluta della Repubblica, sarà quello di scoprire il vostro destino e di progredire nella conoscenza della Forza. Knights of The Old Republic offre tutto quello che un gioco ispirato alla saga di Guerre Stellari dovrebbe proporre: storia intrigante, personaggi credibili, scenari mozza fiato e il giusto mix tra azione e fasi più meditative. Per certi versi l’ultimo titolo di Lucasarts è inclassificabile. L’unione di elementi del gioco di ruolo più puro con massicce dosi d’azione, strutturate in un sistema di combattimento a turni, e una sceneggiatura tipica di un’avventura fanno del gioco un ibrido, se non il capostipite di un nuovo genere. Dal punto di vista visivo ‘Knights’ si presenta attraverso una visuale in terza persona, ruotabile a 360 gradi attraverso la quale potrete esplorare gli ambienti e ammirare un mondo reale, fatto di città, deserti, foreste, dungeon e hangar popolati da decine di razze aliene e mostri vari. Gli oggetti utilizzabili sono riconoscibili attraverso lo scorrimento a video del mouse e vengono riposti nell’inventario che ha una capacità pressoché infinita. Tutti i personaggi sono bene definiti, nella fisionomia e, soprattutto, nel carattere. Con un paio di clic del mouse si passa a controllare direttamente gli altri personaggi del vostro party, che ingaggerete nel corso della storia e che vi seguiranno per tutta l’avventura. Progredendo nel gioco potrete spendere i punti esperienza per accrescere le abilità del vostro personaggio e delle singole unità della squadra. Ciascuna è dotata di abilità specifiche, di un proprio carattere e di un personale rapporto con la Forza. Lo stesso vale per il vostro alter ego digitale: al momento dell’avvio del gioco dovrete scegliere le caratteristiche da sviluppare nel corso dell’avventura come avviene per tutti i classici giochi di ruolo. Per il gruppo, il gioco prevede solo il controllo di due compagni di squadra per volta, ma potete cambiarne i membri in qualsiasi momento, a meno che non vi troviate in una situazione ostile in cui entra in atto l’originale sistema di combattimento: il gioco entra in fase di stand-by permettendovi così, sia per il vostro alter-ego, sia per le altre unità del vostro gruppo, di selezionare l’arma, o di passare dall’una all’altra, e di colpire così nel modo più efficiente il nemico. Per ogni fase è possibile impartire solo tre ordini, modificabili poi in ogni momento, esauriti i quali potrete impartirne di nuovi. Il risultato è piuttosto efficace ed evita la sensazione di trovarsi in mezzo a una vera e propria rissa come avviene in molti giochi di ruolo quando lo scontro coinvolge un bel numero di unità. L’audio è eccellente, sia negli effetti e nella colonna sonora, sia per le numerose scene di dialogo presenti. Peccato, però, che per far funzionare il gioco occorra un PC piuttosto potente. La presenza di errori di programmazione (crash improvvisi, texture spalmate a mo’ di rete sullo schermo, sistema di controllo del gruppo che salta all’improvviso) sono fastidiosi, e ciò non è poco, ma non minano la giocabilità del gioco. Che la forza sia con voi!

Autore: ITespresso
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