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Start up: ecco il piano da 200 milioni di euro gestito da Invitalia

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Al via dal 16 febbraio Smart&Start Italia il programma a sostegno dell’innovazione e delle start up innovative, gestito da Invitalia: una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro con un importo massimo finanziabile è di 1,5 milioni di euro

Duecento milioni di euro a favore di start up. Questi sono i fondi messi a disposizione attraverso Smart&Start Italia e il Programma Best, i programmi a sostegno dell’innovazione gestiti da Invitalia e presentati nel corso del convegno che si è svolto nell’incubatore I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino.

Al centro dell’evento, la presentazione del nuovo Smart&Start Italia, l’incentivo dedicato alle startup innovative, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia che prenderà il via ufficialmente il 16 febbraio 2015. finanziamenti-microsoft

Con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro e con un importo massimo finanziabile è di 1,5 milioni di euro, Smart&Start estende le agevolazioni a tutte le regioni italiane. E’ previsto un finanziamento a tasso zero, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale. Se la start up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia, la percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80%. Inoltre, solo per le start up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è previsto un contributo a fondo perduto del 20%.

La prima esperienza di Smart&Start è stata importante non solo per i risultati raggiunti, ma anche perché ha dato un contributo decisivo nell’impostazione della nuova versione dell’incentivo, confermando il rilievo che le nuove imprese innovative e in particolare le start-up hanno nella politica industriale – ha detto Lina D’Amato, Responsabile Incentivi alle Imprese di Invitalia.In poco più di un anno sono state presentate 1.200 domande, di cui 368 finanziate. Sono stati coinvolti 2.767 neoimprenditori, per un totale di 68 milioni di investimenti attivati.”

Nella sua lunga storia, I3P ha potuto toccare con mano l’evoluzione dell’ecosistema delle startup in Italia – ha continuato Marco Cantamessa, presidente di I3P -. Con gli ultimi anni, grazie all’azione legislativa di riconoscimento e supporto alle startup, questo processo ha avuto una significativa accelerazione. Oggi l’Italia, e in particolare alcune città tra le quali Torino, hanno le carte in regola per competere in questo ambito a livello internazionale, prova ne sia il recente insediamento presso I3P di imprenditori provenienti dall’estero. Smart and Start è, in questo contesto, uno strumento prezioso che non va a sostituire il capitale di rischio, ma ne costituisce un utile complemento, così da rendere più rapida la crescita delle nuove imprese”.

Durante l’evento si è presentato il Programma BEST (Business Exchange and Student Training), che offre ai giovani italiani che hanno un’idea imprenditoriale innovativa, la possibilità fare un’esperienza di sei mesi negli Stati Uniti per sviluppare la propria idea. Obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare la cultura imprenditoriale high-tech in Italia e trasferire le migliori pratiche culturali e di business statunitensi attraverso  un programma innovativo di scambio con la Silicon Valley. BEST è un programma in collaborazione tra Invitalia, l’Ambasciata USA e la Fulbright Commission, gestito dal BEST Steering Committee.

Giornalista professionista dal 2000, Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi occupandosi di economia, business, normativa fiscale per imprese e professionisti. Nel 2001 si avvicina al mondo IT maturando competenze in ambito consumer electronics, retail, web marketing.

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