Start up, la Regione Lombardia apre il forziere: ecco 1,55 milioni di euro

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La Giunta della Regione Lombardia mette a disposizione 1,55 milioni di euro, di cui 1,25 di fondi regionali, per il sostenere le start up giovanili e rafforzare la sinergia tra Regione e Sistema camerale lombardo

Fondi per le start up giovanili. La Giunta della Regione Lombardia, secondo TMnews, mette a disposizione 1,55 milioni di euro, di cui 1,25 di fondi regionali, per il sostenere le start up giovanili e rafforzare la sinergia tra Regione e Sistema camerale lombardo. Una misura che gli assessori regionali Antonio Rossi (Sport e Politiche per i giovani), Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione) e Mauro Parolini (Commercio, Turismo e Terziario) hanno definito “forte” presentando la delibera approvata.

“L’Accordo di programma col sistema camerale per lo sviluppo economico, la competitività del sistema e la promozione dell’imprenditorialità giovanile nell’ambito delle tematiche di Expo 2015 – hanno detto gli assessori Rossi, Melazzini e Parolini secondo una nota della Regione – si propone di costruire un processo che ha la finalità di incentivare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese legate alle eccellenze imprenditoriali e al tema principale di Expo”.

Le pantere grigie delle startup

L’iniziativa – ha spiegato l’assessore Rossi – si rivolge a Micro, piccole e medie imprese attive da meno di 48 mesi, aspiranti imprenditori e Start up innovative e unisce i fondi, 750mila euro della Direzione generale Attività produttive, ai 500mila euro derivanti dal cofinanziamento regionale delle azioni previsti negli Accordi di programma quadro ‘Politiche giovanili’”. “Un intervento – ha aggiunto – che si inserisce nell’Asse 3 dell’Accordo di Programma ‘Competitività’”.
“Questo provvedimento – sottolinea Melazzini – rappresenta un ulteriore tassello in una strategia di sostegno a chi vuole fare impresa in Lombardia, che ha visto in questi 18 mesi di legislatura l’avvio di diverse Misure, tra cui, in particolare, quella dedicata a Start up e Re start up, con uno stanziamento di 32,5 milioni”.

“Expo è uno straordinario motore di creatività e di imprenditorialità per i giovani, non solo a Milano, ma in tutto il territorio lombardo”, ha commentato l’assessore Parolini. “Alla sfida di questo grande evento internazionale Regione Lombardia risponde con risorse vere e occasioni concrete per chi ha voglia di mettere in gioco le proprie idee. Giovani, fatevi avanti”.
“Avendo sullo sfondo Expo, che è sempre più vicino, – ha spiegato ancora l’assessore Rossi – vogliamo sostenere le nuove o giovani aziende che abbiano, nelle loro ‘corde imprenditoriali’, intuizioni legate all’Esposizione universale”.

“In una prima fase – ha annunciato Rossi – verranno individuate, attraverso un bando curato dal Sistema camerale e pronto nel mese di ottobre, 100 imprese, cui assegneremo contributi a fondo perduto per 15mila euro, quindi sceglieremo le 24 migliori proposte che avranno la possibilità, una per settimana, di presentarsi nell’ambito del Padiglione Italia nei sei mesi dell’Expo nell’area ‘Start Up e Innovazione’”.

“Si tratta – hanno concluso gli assessori Rossi, Melazzini e Parolini – di una nuova formula di sostegno alle Start up, ma anche ai nostri giovani, cui Regione Lombardia lancia un forte segnale circa il fatto di credere in loro, nelle loro capacità imprenditoriali e innovative e lo fa tanto da ritenerli la migliore vetrina da mostrare durante l’Expo”.

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