Startup Europe Partnership ottiene il sostegno di Telecom Italia

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L’iniziativa, annunciata a Davos dalla vice presidente della Commissione Europea Neelie Kroes, dedicata alle grandi aziende, guadagna il supporto di Telecom Italia

Startup Europe Partnership (SEP) guadagna il supporto di Telecom Italia. L’iniziativa SEP era stata annunciata a Davos dalla vice presidente della Commissione Europea Neelie Kroes, dedicata alle grandi aziende che intendono cogliere la sfida delle startup digitali. Startup Europe Partnership vuole aprire non solo i canali di procurement, ma anche quelli degli investimenti e delle acquisizioni.

Telecom Italia rappresenta la prima azienda in Europa a supportare come Corporate Member la Startup Europe Partnership, con l’obiettivo di promuovere e supportare la crescita di startup europee e la creazione di aziende europee nel settore delle nuove tecnologie che siano competitive a livello globale.

L’annuncio è stato dato da Salvo Mizzi, responsabile digital market development di Telecom Italia e ideatore del progetto Working Capital, in occasione del primo evento ufficiale (Matching Event) della SEP organizzato a Napoli nell’ambito di Go Global Now.

Bruxelles esprime soddisfazione per l’annuncio di Telecom Italia: “Siamo molto contenti che Telecom Italia si sia unita a questa importante iniziativa europea che unisce grandi aziende e universita’ con lo scopo di sostenere nel vecchio continente un’ondata di startup innovative capaci di affermarsi a livello internazionale – ha precisato Isidro Laso Ballesteros, head di Startup Europe, Commissione Europea, presente per partecipare a Go Global Now, che si è svolto dal 10 al 13 maggio a Napoli – Sicuramente un’ottima notizia con l’auspicio che altre aziende europee si aggiungano prima del prossimo Matching Event di Madrid, il 26 giugno”. Alberto Onetti, chairman di Mind the Bridge Foundation e responsabile del programma Startup Europe Partnership, ha concluso: “Dall’integrazione tra startup e grandi imprese passa il futuro di una Europa che sappia tornare a essere leader nel campo delle nuove tecnologie. Le startup possono fare da volano per la capacita’ di innovazione delle imprese esistenti. Le grandi imprese, a loro volta, possono permettere alle startup di fare il salto di qualita’, dando loro scala e dimensione internazionale”.

Telecom Italia sostiene la Startup Europe Partnership
Telecom Italia sostiene la Startup Europe Partnership

L’ingresso di Telecom Italia nell’iniziativa Sep va aggiungersi alla partecipazione dei Soci fondatori, oltre a Telefonica, Orange e Bbva, sono anche fondi di investimento (European Investment Fund, parte dell’European Investment Bank Group) e alcune delle più prestigiose università europee (Cambridge University, Ie Business School e Alexander von Humboldt Institute for Internet and Society).

Al primo matching event della Startup Europe Partnership (Sep), la piattaforma europea nata per sostenere la crescita di startup e imprese europee su scala mondiale, è avvenuto l’incontro fra una selezione di startup europee (scelte da Mind the Bridge Foundation) con le grandi aziende della partnership, a caccia di novità tecnologiche.

La Startup Europe Partnership, coordinata dalla fondazione italo-americana Mind the Bridge insieme alla britannica Nesta e alla tedesca The Factory, è un tassello delle sei azioni per l’imprenditorialità definite definite nell’ambito dell’Entrepreneurship 2020 Action Plan (European Commission, Gennaio 2012), ideata per mettere a segno alcuni suggerimenti chiave incluse nello Startup Manifesto.

Ad aprile risultavano recensite 1227 startup innovative in Italia, 113 le startup hi-tech finanziate, 97 sono gli incubatori e acceleratori (64 pubblici e 33 privati), 32 gli investitori istituzionali (6 pubblici e 26 privati), 40 i parchi scientifici e tecnologici (37 pubblici e 3 privati), 65 gli spazi di coworking e 33 le competizioni dedicate alle startup. Sono poi 7 le associazioni dedicate e 13 le comunità online che offrono risorse agli startupper. Le startup finanziate hanno per il 46% sede al nord, per il 26% al centro e per il 28% al sud (39 funded startup sono lombarde, 17 venete, 11 campane, 10 laziali, 7 toscane, 6 sarde). Complessivamente nel 2012 sono stati investiti 112 milioni di euro in startup hi-tech. Per il 2013 gli investimenti complessivi si aggirano sui 110 milioni di euro. Nel 2012 il 70% degli investimenti nelle startup hi-tech è stato effettuato da Investitori istituzionali, mentre il restante 30% fa capo a Business Angel, Family Office e Incubatori/Acceleratori. Osservando la distribuzione degli investimenti sui settori di appartenenza delle startup, il 73% ha un focus sull’ ICT, il 16% nell’energia e nelle rinnovabili, il 9% nelle Life Science. Dal punto di vista geografico, le startup innovative sono per il 50% localizzate al nord, per il 36% al centro e per il 14% al sud. Ben 232 hanno sede in Lombardia, 135 in Emilia-Romagna, 120 nel Lazio, 113 in Veneto, 111 in Piemonte, 92 in Toscana.

Autore: ITespresso
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