Startup, il consorzio europeo Impact apre la seconda Open call

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Da Impact, 2,5 milioni a fondo perduto per 25 progetti con tecnologia Fiware
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Venticinque progetti d’impresa, basati su tecnologia Fiware, saranno finanziati con 2,5 milioni di euro a fondo perduto. La seconda Open call di Impact

Sull’onda del successo del primo bando, è stata inaugurata la seconda Open Call del consorzio europeo Impact. Venticinque progetti d’impresa, basati su tecnologia Fiware, saranno finanziati con 2,5 milioni di euro a fondo perduto. Impact ha come obiettivo l’accelerazione di 64 startup entro fine 2016 per un finanziamento totale pari a 6,4 milioni di euro. Le domande andranno presentate entro il prossimo 30 aprile.

Ai progetti selezionati sarà rivolto “un seed da 100mila euro a fondo perduto senza cessione di quote di capitale più un programma di training e mentoring dedicato della durata di sei mesi” – spiega una nota. Inoltre sarà offerta la possibilità di ottenere “ulteriori 250.000 euro dopo la fase di accelerazione”.

Da Impact, 2,5 milioni a fondo perduto per 25 progetti con tecnologia Fiware
Da Impact, 2,5 milioni a fondo perduto per 25 progetti con tecnologia Fiware

I 25 progetti andranno ad affiancarsi ai 19 già approvati dal programma di accelerazione alla prima call di settembre: “Selezioneremo fino a 25 progetti, che andranno a unirsi ai 19 che sono già stati ammessi al programma di accelerazione lo scorso settembre al termine della prima Open Call – ha commentato Simona Torre, General Manager di b-ventures – In quell’occasione la partecipazione è stata notevole: oltre 850 le domande pervenute, 515 quelle valide e una presenza italiana pari al 17%, seconda solo alla Spagna. Di questi 19 progetti, 3 sono quelli italiani che oggi si trovano al secondo dei 6 mesi di accelerazione”.

Fra i 19 progetti già ammessi, spiccano: GoalShouter, un’app per creare facilmente la diretta professionale delle partite di calcio; Intoino, app che “dialoga” in wireless con Arduino e con i suoi sensori Plug&Play; Mivoq, spin-off del CNR che opera nell’ambito delle tecnologie vocali.

Impact (Mobile Internet Projects Accelerator) rappresenta uno dei 16 consorzi scelti dall’Unione Europea nell’ambito del Seventh Framework Programme, guidato da Buongiorno (tramite b-ventures) insieme a ISDI, Teknologiudviking ApS, Seaya Ventures più una rete di imprenditori e noti professionisti dell’ecosistema europeo digitale, in qualità di mentor.

I progetti candidati dovranno appartenere allambito Mobile Internet, avere sede in uno dei 28 paesi europei (o in uno dei paesi associati al programma FP7) e  sfruttare la tecnologia cloud e open source FIWARE, la piattaforma voluta dallUnione Europea in grado di offrire un set di API (Application Programming Interfaces) dalle specifiche pubbliche e royalty-free per lo sviluppo e la pubblicazione di applicazioni e servizi internet a basso costo in numerosi ambiti di applicazione: comunicazione, video, media e advertising, design, educazione, entertainment, e-Commerce, dispositivi periferici, connected TV, infrastrutture, sicurezza, finanza, smart city e social network.

I profili d’impresa ricercati sono due: Imprese in fase di start-up, cioè progetti con prototipo già disponibile, valutate meno di un milione di euro, con almeno due fondatori che lavorano a tempo pieno sul progetto e la previsione di lancio sul mercato in meno di sei mesi; e Imprese in fase di crescita, ossia aziende orientate al consolidamento di impresa, già presenti sul mercato da meno di sette anni con fatturato inferiore a due milioni di euro, i cui fondatori possiedano ancora il 51% del capitale.

Le proposte più innovative e a crescita elevata riceveranno una media di 100mila euro (90mila di fondi e 10mila in servizi) a fondo perduto  e senza cessione di capitale da abbinare a un mentoring e un programma di training specializzato di sei mesi.

Autore: ITespresso
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