Startup, le università fra campus e laboratori

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Debutta a Roma Luiss Enlabs La Fabbrica delle Startup
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Dal Joint Open Lab S-Cube del Politecnico di Milano, in collaborazione con Telecom Italia, a Speed MI Up dell’Università Bocconi, passando per Luiss Enlabs, joint enture fra l’Università Luiss e l’incubatore e acceleratore di impresa EnLabs di Luigi Capello, in collaborazione con Wind

Anche gli atenei evolvono. Ad aprile la joint venture fra l’Università Luiss e l’incubatore e acceleratore di impresa EnLabs di Luigi Capello, in collaborazione con Wind, ha lanciato Luiss Enlabs, la fabbrica delle Startup. Al secondo piano dello scalo ferroviario di Termini, 1500 metriquadrati con 120 postazioni ospitano non solo gli studenti dell’univerità Luiss, ma anche gli universitari di tutta Italia, soprattutto chi arriva da facoltà come medicina, ingegneria, fisica, matematica, informatica, biologia. Luiss Enlabs è innanzitutto un luogo dove cercare lavoro, in attesa che qualcuna delle circa 700  Startup censite di recente inizia a pensare in grande e ad offrire lavoro, in un’Italia dove la disoccupazione giovanile cresce a vista d’occhio. Luiss Enlabs consentirà a 50 start up di avviare le loro attività beneficiando della contaminazione positiva agevolata proprio dalla vicinanza offerta dall’incubatore, nella zona di Stazione Termini a Roma, in un crocevia tra il Sud e il Nord del paese, collegato coi treni ad alta velocità.

Telecom Italia ha inaugurato nel campus del Politecnico di MilanoJoint Open Lab S-Cube“, laboratorio, ospitato nella sede di via Golgi 42 presso il Polimi, orientato allo sviluppo di tecnologie ICT avanzate per gli Smart Social Spaces. La collaborazione punta ad avvicinare le conoscenze classiche del mondo accademico alle applicazioni possibili in campo industriale, trasformando le idee innovative in opportunità, con un ritorno tangibile per il sistema socio economico sul territorio. Il “Joint Open Lab S-Cube” è dedicato alla progettazione e realizzazione di nuovi servizi connessi agli “Smart Social Spaces”, dove le tecnologie Internet, insieme all’utilizzo sempre più diffuso di “smart device” individuali (smartphone, tablet, smart object), abilitano nuove modalità di interazione e comunicazione non solo tra le persone ma anche fra gli oggetti e gli spazi fisici in contesti reali e virtuali: la casa, l’ufficio, la scuola, oltre a diversi scenari urbani (concerti, mostre, attività e luoghi di interesse).

Speed MI Up è la risposta dell’Università Bocconi nei confronti dell’imprenditoria giovanile, startup e nuove professioni. Speed Mi Up opera e si adopera per favorire: la nascita di nuove imprese e l’avvio all’impresa di giovani professionisti; una migliore integrazione tra imprese e mondo delle professioni.

Inoltre si è di recente tenuto presso il Politecnico di Milano il workshop centrato sull’iniziativa Startup Focus Program by Polihub and Sap. PoliHub e Sap intendono promuovere l’innovazione all’interno della comunità Ict e quella delle start up. Il programma presentato di recente ha come obiettivo quello di premiare i progetti innovativi in ambito Big Data, Real Time e Predictive Analysis basati sull’utilizzo di Sap Hana. Il programma prevede un contest che terminerà il 22 settembre prossimo e il 26 settembre 2013, i venti progetti ritenuti più interessanti da una giuria di esperti parteciperanno allo Startup Forum e da lì usciranno i primi tre vincitori il cui progetto sarà supportato da un programma di tutoring che di fatto rappresenta l’avviamento della start up.

In Italia l’uso di Internet è ancora limitato al 50% della popolazione (68% la media Ue27), la pratica dell’ e-Government riguarda non più dell’8% (21% Ue27) e quella dell’e-commerce il 15% (43% Ue27), anche se ha registrato un incremento del 144% nell 2013 (dati 2012). Anche dal lato delle imprese, c’è un divario: solo il 4% delle imprese italiane vende direttamente online a fronte di una media Ue27 del 12%. L’Agenda Digitale può diventare un volano della crescita: nei prossimi tre anni lo sviluppo dell’economia digitale può portare a un aumento di Pil del 4-5%.

Fra campus in ateneo e fabbriche di Startup
Fra campus in ateneo e fabbriche di Startup

 

Autore: ITespresso
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