Stati Uniti: aumentano i download illegali di musica

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Secondo alcuni analisti di settore, dopo sei mesi di vacanze il numero
di persone che scaricano da internet brani coperti da copyright è
nuovamente in aumento

Negli Stati Uniti, durante i mesi di ottobre e novembre 2003, il numero di persone connesse da casa che hanno scaricato brani da internet è cresciuto rispettivamente del 6% e 7%, secondo quanto rilevato da NPD Group. Gli undici milioni di downloader di novembre sono un milioni di più rispetto a quelli di settembre. Questo incremento segue un periodi di 6 mesi in cui il fenomeno ha registrato un calo, attribuito alle misure legali dell’industria discografica. Secondo Russ Crupnick, vicepresidente di NPD, quest’incremento, registrato da uno studio condotto su 10.000 famiglie statunitensi potrebbere essere stagionale, ovvero dovuto in parte a tutte le nuove uscite del periodo natalizio. Anche la diminuita informazione sui media relativa alle azioni legali della Recording Industry Association of America’s (RIAA) contro i downloader potrebbe aver contribuito, spiega Crupnick. Studi condotti a maggio hanno rivelato che negli Stati Uniti erano 20 milioni le persone che scaricavano brani da internet. Finora, da settembre scorso. la RIAA ha intentato 380 cause per infrazione del copyright. In alcuni casi, le persone si sono accordate con i tribunali per il pagamento di multe da migliaia di dollari. Altre ricerche hanno rivelato che Hong Kong detiene il record mondiale di numero di brani scaricati illegalmente: 130 milioni negli ultimi due anni e mezzo. Sempre ad Hong Kong, in uno studio commissionato dal governo nello stesso periodo, il 90% del campione dichiara di essere a conoscenza delle implicazioni riguardanti il copyright e si dichiara favorevole ad azioni legali contro le infrazioni di quest’ultimo.

Autore: ITespresso
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