Stati Uniti: le minacce della RIAA non sarebbero vane

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Secondo una recente analisi condotta da Nielsen//Netratings, l’utilizzo di applicazioni per la condivisione e lo scambio dei file è in netta diminuzione.

Nielsen//NetRatings, lo standard globale nella misurazione dell’audience Internet e nelle analisi, ha pubblicato i dati relativi alla diminuzione del traffico registrata da numerose applicazioni di file-sharing, a seguito dell’annuncio, avvenuto il 24 giugno scorso, da parte della Recording Industry Association of America, secondo il quale le persone scoperte a scaricare illegalmente musica da internet possono essere citate e perseguite a termini di legge. Il traffico registrato dal sito KaZaA è sceso ad un milione di singoli visitatori collegati da casa durante la settimana conclusasi il 6 luglio, equivalente al 15% in meno rispetto alla settimana precedente, dopo l’annuncio. Il traffico di visitatori ha subito una diminuzione anche per altre famose applicazioni. Il sito Morpheus.com ha attratto 231.000 singoli navigatori durante la settimana di riferimento, registrando una diminuzione del 15% rispetto alla settimana precedente. I navigatori che hanno visitato il sito iMesh sono diminuiti del 16%, per un totale di 214.000 singole visite, mentre, per quanto riguarda BearShare, che durante la settimana conclusasi il 29 giugno denunciava 192.000 visitatori, non sono pervenuti per la ricerca di Nielsen//NetRatings i dati relativi alal settimana che ha seguito l’annuncio della RIAA. Greg Bloom, analista senior per Internet di Nielsen//NetRatings commenta: «Con questa pubblicità negativa e la minaccia di incorrere in varie sanzioni, alcuni navigatori sembrano aver fatto un passo indietro». E conclude: «Comunque, con i milioni di utenti in regola, non sembra verosimile che questo tipo di applicazioni debba sparire da internet in un futuro prossimo».

Autore: ITespresso
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