Stati Uniti: migliaia di persone sottoscrivono la lista «non chiamare».

Sicurezza

Il governo federale ha lanciato un’iniziativa nazionale per bloccare la maggior parte delle chiamate di telemarketing.

L’iniziativa, che comporta una lista di numeri telefonici appartenenti a chi non vuole essere ossessionato dalle vendite telefoniche, è partita venerdì scorso e dalle 5 del pomeriggio sono stati registrati oltre 730.000 numeri di telefono, come ha riportato la Commissione federale per il Commercio, che si è occupata di approntarla. I consumatori possono sottoscrivere la lista online sul sito www.donotcall.gov , anche se alcuni utenti di Internet hanno riscontrato problemi ad accedere al sito venerdì, probabilmente a causo dell’intenso traffico. Per quanto riguarda le registrazioni via telefono i consumatori dovranno attendere un mese. Il Presidente Bush, presentando l’iniziativa nel corso di una cerimonia alla Casa Bianca, commentava che «quando gli americani sono seduti a tavola per cena o sono con i loro bambini, l’ultima cosa di cui hanno bisogno è una telefonata da un estraneo che vuole vendere qualcosa, così abbiamo preso misure concrete per risolvere questo problema». Richieste di fondi per opere di carità, indagini di mercato e chiamate a beneficio dei politici non rientrano nella lista. Il presidente ha dichiarato che la Commissione federale per il Commercio ha ricevuto oltre 60.000 commenti a favore della creazione della lista. Dopo che un numero è stato registrato, gli operatori di televendite sono obbligati a eliminare tale numero dai loro elenchi entro tre mesi. La sanzione prevista dal primo ottobre comporta multe sino agli 11.000 dollari per ogni telefonata fatta ad un utente iscritto alla lista che ha chiesto di non essere chiamato.

Autore: ITespresso
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