Steve Ballmer: A Microsoft interessa la ricerca online di Yahoo!

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Ancora una volta il Ceo di Microsoft torna a parlare di colloqui possibili con Yahoo!, per giungere ad un accordo di collaborazione, relativo alle sole attività di ricerca online. Quindici-venti piccoli shopping in agenda per Microsoft, ma non il New York Times

Il 2009 sarà un anno di medio-piccole

acquisizioni in casa Microsoft. Chiusa la parentesi della grande Opa da 47,5 miliardi di dollari fallita su Yahoo!, il Ceo di Microsoft Steve Ballmer ricorda l’opportunità di negoziati con Yahoo! per trovare finalmente un accordo relativo al solo asset della ricerca online. Microsoft conferma di essere interessata a Yahoo!, ma soltanto alla sua attività di search. Steve Ballmer aveva sempre detto che per sedersi di nuovo a un tavolo con Yahoo!, voleva un ricambio al vertice: il nuovo Ceo Carol Bartz è il numero uno di Yahoo! da inizio anno nuovo. L’accordo di collaborazione è l’ipotesi più probabile, e potrebbe avvenire anche “a cifre interessanti economicamente“.

Però Microsoft non disdegna lo shopping (visti i saldi di Borsa, dopo lo sconquasso a Wall Street). 15-20 piccole acquisizioni sono nel mirino di Microsoft: tra i 10 e i 500 milioni di dollari. Non di più, spiega Ballmer al Media Summit di McGraw-Hill, perchè oggi nessuno sa quali siano i veri valori in Borsa, a causa delle tempeste finanziarie in corso. Escluso che Microsoft voglia acquistare il New York Times.

Nella ricerca online, Microsoft è impegnata nel progetto Kumo.com , a cui verrà offerta una task oriententation per predire gli intenti dell’utente. Microsoft detiene solo il 10% della ricerca online, contro il 58% di Google: Microsoft ha bisogno di Yahoo! per aumentare il traffico e spingere sull’advertising online.

Autore: ITespresso
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