Steve Ballmer guarda a Apple

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Il Ceo di Microsoft vuole incoraggiare gli Oem a offrire più scelta nei prezzi e nel design, come fa Apple. Forrester Research paragona il fallimento di Vista a quello della “Nuova Coca Cola”. Windows 7 è in sviluppo e Internet Explorer 8 uscirà entro l’anno

Forrester Research è impietosa: a 18 mesi dal debutto, Windows Vista in ambito aziendale cresce solo a una cifra, al 9%. Neanche uscito di scena Xp,

Vista riesce ad approfittarne. Con l’attuale quota sotto il 10%, Vista è migliorato del 40% da gennaio, al 6%; ma è ancora lontanissimo dall’87% di Windows Xp. Forrester Research afferma che “Vista è la New Coke“, la nuova Coca-Cola, un tentativo mal riuscito d i “minestra riscaldata”, per risollevare le sorti di un sistema operativo che aspetta in realtà solo il lancio di Windows 7.

Ieri Microsoft, al financial meeting annuale, ha però illustrato i risultati di un focus group, in cui veniva annunciato un sedicente nuovo sistema operativo (Windows Mojave, in realtà non esistente) a cui il pubblico reagiva con apprezzamento, fino a scoprire che in realtà di trattava di Vista. Il focus group sul Mojave demo vorrebbe dimostrare che Vista in realtà piace al pubblico, quando viene loro mostrato nella luce giusta.

Bill Veghte, Senior Vice President for Online Services and Windows Business Group, inoltre difende Vista anche sui numeri: le vendite di Vista nell’enterprise crescono del 20% e il rinnovo di Software Assurance dell’80%, ma la blogger, esperta di Microsoft, Mary Jo Foley, afferma che queste cifre sono incomplete, perché non dicono quanti sono i downgrade a Xp, permessi da Software Assurance.

Microsoft ha comunque confermato che Windows 7 arriverà a tre anni dal rilascio di Vista (primo trimestre, probabilmente gennaio, 2010), anche se Cnetriporta per completezza precedenti affermazioni di Top manager su fine 2009. Secondo Ballmer la chiave di lettura di Windows 7 sarà la compatibilità, ma di più non si è voluto sbilanciare (sulle funzionalità touchscreen di Windows 7 abbiamo già parlato mesi fa ).

Il browser di Internet Explorer 8, attualmente i n beta 1 (beta 2 è attesa per agosto), uscirà entro l’anno.

Al meeting finanziario, ha parlato anche Steve Steve Ballmer: il Ceo di Microsoft guarda a Apple. Anche se i Pc battono Apple 30 a 1, i Pc Windows

dovrebbe un po’ ispirarsi a Apple: non solo offrire più scelta, ma “every choice” (ogni scelta) in prezzi, design, come la Mela di Cupertino.

Ballmer vuole convincere i costruttori di hardware verso scelte addizionali: Microsoft sta già lavorando con gli Oem per ottimizzare la compatibilità tra

Pc e dispositivi: per esempio migliorando le configurazioni, accelerando il boot. Il tutto al fine di migliorare l’esperienza end-to-end di Windows e Windows Mobile, pur non nel rispetto del Consent Decree del Dipartimento di Giustizia (secondo cui ogni Oem può scegliere liberamente quale software pre-installare sul computer).

E qui si ritorna alla bagarre dei giorni scorsi sul marketing : Wall Street scommette in un aumento della spesa, per ora smentita da Redmond.

Comunque sia, Microsoft può incoraggiare gli Oem a costruire più tipologie di Pc e telefonini, per soddisfare le esigenze degli utenti business e consumer.

Microsoft costruisce già le console di gioco Xbox e i media player Zune (non ancora arrivati in Europa), per ora è difficile credere che passi ai Pc-branded

o ai cellulari Microsoft (lo Zunephone è stato smentito più volte), ma secondo la Microsoft watcher Mary Jo Foley non è a priori impensabile.

Secondo Robbie Bach, capo di Microsoft Entertainment and Devices, Microsoft dovrebbe migliorare lo “shopping process” quando gli utenti vanno

ad acquistare un Pc.

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Autore: ITespresso
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