Steve Jobs esce di scena

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Ex Ceo, da poche settimane chairman, il co-fondatore di Apple e Pixar, Steve Jobs è deceduto. Il presidente Usa Barack Obama ha detto: “Abbiamo perso un visionario”. Bill Gates: “Mi mancherà”

Nato nel 1955, Steve Jobs è morto poche ore fa a 56 anni. Ex Ceo, attualmente chairman di Apple, il co-fondatore di Apple, Pixar e NeXT, Steve Jobs esce di scena. La sua assenza, di leader carismatico, aveva già lasciato il segno l’altra sera ad un’anemica presentazione del nuovo iPhone 4S: la delusione nella platea di Cupertino era palpabile. E questo perché Steve Jobs trasmetteva non solo carisma e lo charme tipico delle personalità poliedriche, ma soprattutto perché la principale lezione che ha lasciato è che Jobs era veramente e sinceramente interessato nel fare le cose, nel realizzarle. La figura di Steve Jobs spicca al confronto di troppi Ceo professionisti, il cui unico obiettivo è invece il profitto della trimestrale: una visione a breve scadenza e non lungimirante.

In quest’ottica va dunque riascoltato il celebre discorso di Steve Jobs a Stanford: “Stay foolish, stay hungry” (sii folle, sii affamato) significa avere davvero cura e preoccuparsi delle cose che la propria azienda produce, senza pensare solo ai soldi che essa genera. I ricavi e i profitti sono, insomma, una conseguenza, non la premessa. La premessa è lavorare bene e con passione. E questa dovrebbe essere la vera lezione che Steve Jobs lascia in eredità non solo a Tim Cook, ma a tutte le start-up e colossi della Silicon Valley ed oltre.

Oggi tutti ricorderanno come iPod, iPhone e iPad, per non parlare del primo Mac, hanno cambiato lo scenario tecnologico. Apple ha venduto 300 milioni di iPod, di cui  45 milioni di iPod solo da luglio 2010 a giugno 2011. Il nuovo Ceo Tim Cook ha ricordato che Sony ha impiegato 30 anni per vendere 220 milioni di Walkman analogici a cassetta.

I nuovi Ceo moderni, che guadagnano 343 volte il salario medio di un loro dipendente, che pensano di poter gestire ogni cosa: un minuto vendono auto, il minuto dopo migliorie per la casa. Ma la verità è che troppi Ceo di oggi non hanno la più pallida voglia e non sono necessariamente interessati a vendere niente a nessuno, se non un’immagine di efficienza a Wall Street. Invece Steve Jobs è stato un visionario, ma allo stesso tempo un Ceo pragmatico che amava fare le cose. Una lezione per tutti i Ceo, in questi tempi di crisi economica. Anche Bill Gates, co-fondatore di Microsoft, e oggi filantropo a tempo pieno, ha detto: “Mi mancherà“. Addio, Steve.

Steve Jobs a D8
Steve Jobs a D8
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