Steve Jobs non crede nei tablet da 7 pollici

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Steve Jobs ha spiegato che Apple non vuole seguire la scia dei tablet da 7 pollici touch-screen. Sul contenzioso software open contro closed, Jobs ribalta le posizioni: Android è frammentato, mentre iOS è integrato

In una presentazione della trimestrale “agitata”, accanto ai numeri da record (la prima trimestrale da 20 miliardi di dollari), a sorpresa è apparso Steve Jobs che ha trovato il tempo di sparare a zero contro Android e il mondo open source. Google aveva da poco detto che il punto di forza di Android è la sua openness contro la “chiusura” dei sistemi operativi e degli store di Apple.

Steve Jobs ha usato parole dure contro Google: il Ceo di Google Eric Schmidt è stato definito “disingenuous“, autore di una cortina fumogena (“smokescreen”). Ma secondo Jobs è un falso problema: guardando ad Android e Apple iOS, la domanda da porsi non è chi è aperto (open) e chi è chiuso, ma chi è frammentato e chi integrato.

Infine Jobs ha spiegato che Apple non vuole seguire la scia dei tablet da 7 pollici touch-screen. La doccia fredda di Steve Jobs è contro l’usabilità dei tablet da 7 pollici per distribuire contenuti ad alta definizione. Apple ha venduto altri 4 milioni di iPad nell’ultimo trimestre, più dei Mac: più di 7 milioni in sei mesi.

Niente iPad da 7 pollici
Niente iPad da 7 pollici
Autore: ITespresso
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