Steve Jobs ritorna sul palco con i nuovi iPod

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A San Francisco sono mancate le novità eclatanti come il Mac Tablet e i Beatles. Tuttavia c’è il grande rietro di Steve Jobs con la nuova gamma di iPod e iTunes 9: i modelli Nano acquistano la videocamera, ma sono senza WiFi. Apple ha poi dato i numeri: ha venduto 30 milioni di iPhone dal debutto dello smartphone; 20 milioni di iPod Touch; 100 milioni di iPod Nano; gli utenti hanno scaricato 1,8 miliardi di applicazioni da App Store; 75mila sono le Web app per iPhone e iPod Touch nel negozio virtuale di terze parti; iTunes conta 100 milioni di utenti registrati; 27 milioni di library contribuiscono a Genius per un totale di 54 miliardi di brani; Apple adesso vcende 30mila suonerie

Ecco il fenomeno Apple in cifre: pple ha venduto 30 milioni di iPhone dal debutto dello smartphone di Apple; 20 milioni di iPod Touch; 100 milioni di iPod Nano; gli utenti hanno scaricato 1,8 miliardi di applicazioni da App Store; 75mila sono le Web app per iPhone e iPod Touch nel negozio virtuale di terze parti; iTunes conta 100 milioni di utenti registrati; 27 milioni di library contribuiscono a Genius per un totale di 54 miliardi di brani; Apple adesso vcende 30mila suonerie.

Nell’evento Apple del 9/9/09, c’è spazio solo per il ritorno di Steve Jobs e l’iPod: niente Tablet, sarà per la prossima occasione (se ne riparlerà in autunno). e niente Beatles, che all’iPod hanno per ora preferito Xbox 360.

Apple ha rinnovato la gamma di iPod Nano, giunti alla quinta generazione (5G), con schermo accresciuto di 2,2 pollici. L’iPod Nano guadagna la video camera ( in grado di riprendere in VGA 640x480px, con 15 effetti da applicare a scelta) e l’FM tuner, ma non il WiFi: il modello da 8GB va scaffale a 149 dollari e il modello da 16GB a 179 dollari.

Inoltre iTunes si aggiorna alla versione 9, mentre iPod Touch e iPhone si aggiornano al firmware 3.1 (con la sicurezza di MobileMe). Novità anche per l’App store, la killer application più copiata a Apple: guadagna Genius e 30mila suonerie delle Major, vendute a 1,29 dollari ciascuna.

iTunes 9 è forse la novità più attesa: migliora Genius, che si applica a “Genius Mixes” che analizza una libreria e costruisce fino a dodici “channel list” che di continuo suonano. L’hanno risoprannominata una playlist alla Pandora, che suona in sequenza canzoni di natura simile. Il database per Genius Mixes contiene 54 miliardi di brani. Anche la sincronizzazione con iTunes è stata ottimizzata. Fiore all’occhiello del nuovo iTunes è anche l’opzione multimediale iTunes LP, grazie al quale artisti e Major posso associare in bundle all’album digitale, contenuti multimediali come foto, artwork e libretti musicali. Secondo Jobs, iTunes LP torna alle radici dei giorni gloriosi del vinile. iTunes ha anche rivisitato il layout con il nuovo Home sharing, per condividere le proprie libraries con al massimo cinque computer su home network.

Sono stati rivisti anche iPod Touch, iPod Classic e iPod Shuffle. (2GB a 55 euro).

Autore: ITespresso
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