Steve Jobs vuole liberarsi dal Drm

Aziende

Apple chiede alla Major di porre fine all’uso dei contestati Digital rights
management anti copia

Steve Jobs si dice pronto a dare il benservito al Drm, il Digital rights Management che in Europa sta provocando proteste e paventate chiusure per iTunes (succede in Norvegia, ma l’effetto potrebbe propagarsi a valanga in tutta l’area Ue). I consumatori non amano i Drm e lo ripetono come un mantra (Sony è inciampata in un fiasco clamoroso un anno fa, a causa di un rootkit nell’anti pirateria di Sony Bmg, e ancora oggi ne paga le conseguenze). Apple ha deciso di chiamare a raccolta le Major e l’industria musicale per chiudere le porte al Drm. Apple vorrebbe vendere musica senza i software di protezione copia (digital rights management o Drm). Se il 90% della musica su Cd è priva di Drm, non ha senso che lo abbia la musica online. Apple è sotto pressione per rendere iTunes compatibile con tutti i player, oltre che con l’iPod: la Norv egia ha già chiesto l’apertura di iTunes. Ma steve Jobs va oltre e chiede alle major di vendere senza l’anticopia, il software FairPlay. Apple quindi riaprirà trattative con le quattro etichette (Vivendi, sony Bmg, Emi, Warner Music), per ridiscutere i termini dell’accordo su iTunes Music Store, a partire da marzo.

Autore: ITespresso
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