Stop alla Dottrina Sarkozy: nessuno staccherà Internet ai pirati francesi

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Il Parlamento francese recepisce i consigli dell’Unione europea e boccia la cosiddetta dottrina dei tre colpi. Non verrà tagliato l’accesso a Internet a chi effettua download illegali

La Dottrina Sarkozy sembrava ormai in dirittura d’arrivo, ma all’ultimo momento il Parlamento Francese ha detto no alla possibilità di tagliare l’accesso ai pirati del file sharing e a Internet a chi effettua download illegali.

In una Francia, già scossa dai rapimenti dei manager contro la morsa della recessione, l’opposizione socialista è riuscita a bloccare la discossione degli utenti digitali del Peer to peer (P2p) illegale, già adottata da un Isp irlandese .

In Francia è stata bloccata la Dottrina Sarkozy, già soprannominata Legge dei “tre colpi”, che avrebbe permesso di rescindere l’abbonamento Internet ai pirati (da 2 a 12 mesi), dopo il terzo avvertimento via email.

La contestata Legge (che avrebbe potuto fare da apripista a normative analoghe in Europa) prevedeva che il Provider inviasse una prima lettera di avvertimento a chi è scoperto; in caso di recidiva una commissione avrebbe valutato se fosse il caso di sospendere l’accesso a Internet (da 2 a 12 mesi). Un registro pubblico dei rei di P2p

illegale avrebbe messo online (alla gogna) i nomi dei forzati dalla disconnessione, per evitare che chivenisse bandito dal Web cambiasse Provider per ricollegarsi.

In Francia sarebbe dovuto nascere anche l’Alto Commissariato per la protezione del Diritto d’autore per raccogliere le denunce dell’industria musicale.

Ma la Francia ha detto stop a leggi liuberticide contro il Peer to Peer (P2p), accogliendo le aspre critiche della Ue e le proteste dei cittadini digitali d’Oltralpe.

Autore: ITespresso
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