Stop alle minacce con NetApp e Websense

Aziende

Le due aziende hanno sviluppato una soluzione per la sicurezza che integra la soluzione di web filtering Websense Enterprise all’interno di
NetApp NetCache

La consolidata partnership tra NetApp e Websense ha consentito lo sviluppo congiunto di una nuova soluzione per la sicurezza e il web filtering rivolta al mercato enterprise e distribuita esclusivamente tramite Network Appliance e i suoi partner di canale. La nuova release del software NetApp NetCache, la 6.0, incorpora infatti Websense Enterprise come offerta integrata. La soluzione di accesso e sicurezza in Internet di NetApp è basata sui dispositivi NetCache e su prodotti software distribuiti da partner autorevoli, integrando evolute funzionalità di proxy, caching, controllo degli accessi, autentica, filtraggio, scansione dei virus e reporting. L’integrazione di Websense Enterprise con i dispositivi NetCache permette alle organizzazioni di automatizzare le modalità di utilizzo di Internet da parte dei dipendenti. “Siamo entusiasti di ampliare la nostra partnership strategica con Websense, azienda leader di mercato per il web filtering. Il nostro impegno congiunto sarà teso a garantire alle aziende una sempre maggiore protezione contro le costanti minacce alla sicurezza che si sviluppano in Internet” ha affermato Dave Kresse, senior director and general manager, Content Delivery Business Unit di Network Appliance. E Curt Staker, president of Websense ha aggiunto: “Websense e Network Appliance hanno alle spalle una storia di successi con le più importanti aziende a livello globale, grazie a un’offerta di soluzioni integrate leader del mercato e a un supporto alla clientela di alta qualità. Oggi i nostri clienti hanno a disposizione una nuova piattaforma per la distribuzione di contenuti in grado di fornire elevate prestazioni, correlata dalle soluzioni di sicurezza e filtraggio di Websense. Websense analizza milioni di siti al giorno neutralizzando codici sospetti, spyware e phishing scam. I nostri clienti ricevono quotidianamente database scaricati da siti categorizzati, e sono quindi protetti da eventuali attacchi attraverso l’identificazione tempestiva di questi ultimi.”

Autore: ITespresso
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