Stop all’Opa di Cisco su Tandberg? Gli investitori sul piede di guerra

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Gli investor di Tandberg vogliono bloccare l’Opa da 3 miliardi di dollari di Cisco sulla lora azienda. Scalata a rischio?

Nell’ Opa da a 3 miliardi di dollari di Cisco su Tandberg, qualcosa potrebbe andare storto. O per lo meno non per il verso giusto: gli investitori di Tandberg sembrano sul piede di guerra, pronti a bloccare la scalata di Cisco. Lo riporta il Financial Times .

Ma ricapitoliamo. Tandberg, che ha sede ha Oslo in Norvegia e a New York, è un player europeo del settore della video comunicazione, in grado di fornire un’ampia gamma di soluzioni video end-point ed infrastrutture di networking di livello mondiale, caratterizzate dall’interoperabilità fra sistemi di aziende e vendor diversi. Con l’acquisizione proposta, Cisco espanderà la sua offerta in ambito collaboration.

Secondo i termini dell’accordo, Cisco aprirà un offerta in contanti per acquistare tutte le azioni libere sul mercato di TANDBERG, per un valore di 153,5 Kroner norvegesi per azione ed un costo aggregato di acquisto pari a circa 3 miliardi di dollari (circa 2 miliardi di euro). Questa cifra corrisponde a un premio dell’11% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni TANDBERG registrato ieri, e ad un premio del 25,3% rispetto alla media pesata del prezzo di chiusura a tre mesi. La proposta è stata sostenuta all’unanimità dal board di direzione di Tandberg.

L’acquisizione dovrebbe chiudersi nella prima metà del 2010, ma è soggetta alle usuali condizioni di chiusura, incluse le revisioni normative previste negli Stati Uniti ed altrove. Cisco si attende che l’acquisizione porti un incremento dei suoi utili non-GAAP già dal 2011.

Cisco scommette sulla TelePresence e i servizi video in alta qualità hanno ridefinito il modo di comunicare, permettendo di sperimentare una comunicazione in video di semplice uso, immersiva e di alta qualità; tali servizi stanno diventando un segmento sempre più ampio del mercato delle soluzioni di collaboration.

Cisco vorrebbe integrare le soluzioni video endpoint e le infrastrutture di rete per la collaboration di Tandberg, in modo da ottenere interoperabilità fra aziende e fra sistemi di diversi vendor, e semplificare l’utilizzo di questi strumenti in tutti i segmenti di offerta: dalle soluzioni desktop alle soluzioni di tipo immersivo e multi-schermo quali la TelePresence. Da ciò trarranno beneficio i clienti Cisco, ma anche i competitor ed i partner, ma soprattutto trainerà il mercato della video comunicazione.

Cisco continua ad investire nel mercato europeo della struttura norvegese di Tandberg, affiancandola al suo team Service Provider video basato a Diegem, in Belgio. I 1.500 dipendenti di Tandberg nel loro insieme, con i centri di innovazione basati in Norvegia e nel Regno Unito, saranno estremamente importanti in questo processo.

A completamento della transazione, il CEO di Tandberg Fredrik Halvorsen guiderà il nuovo Telepresence Technology Group, riportando a Marthin De Beer, senior vice president del Cisco Emerging Technologies Group.

John Chambers, Presidente e CEO di Cisco, all’annuncio dell’Opa, ha commentato: “Cisco eTandberg hanno culture aziendali molto simili e condividono una visione per cui è possibile cambiare il modo in cui si lavora nel mondo attraverso le tecnologie di collaborazione e di video comunicazione. La collaboration è un mercato che vale 34 miliardi di dollari, e sta crescendo rapidamente – grazie alle tecnologie di rete nel Web 2.0. Questa acquisizione è la prova della forza finanziaria di Cisco e della sua capacità di sfruttare rapidamente le transizioni di mercato per la sua crescita”.

Autore: ITespresso
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