Stop all’uso di Facebook per spiare candidati in cerca di lavoro

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Un disegno di legge tedesco, che dovrebbe essere approvato domani, stabilirebbe il divieto di consultare social network come facebook per l’assunzione di un candidato in cerca di occupazione

Stop all’uso di Facebook, in Germania, per sbirciare profili di giovani in cerca di impiego. E’ quanto stabilisce un disegno di legge messo a punto dal ministro dell’Interno tedesco, Thomas de Maizière, che dovrebbe essere approvato il 25 agosto all’Esecutivo della cancelliera Angela Merkel. Secondo indiscrezioni di stampa, comunque, i datori di lavoro potranno ancora fare le ricerche online sugli aspiranti dipendenti, ma solo attraverso i motori di ricerca come Google e non più attraverso i social networking.

E’ quanto precisa il quotidiano tedesco Spiegel International. Secondo un sondaggio del sito Internet Career Builder, il 45% delle società in Germania usa i social network per lo screening dei loro candidati e il 35% di questi datori di lavoro si basa proprio sui risultati di queste ricerche per “bocciare” gli aspiranti dipendenti.

In questi casi, la mancata assunzione è dovuta a commenti negativi fatti dai candidati sui siti nei confronti di precedenti datori di lavoro o alla scoperta fotografie inadatte pubblicate online, che spesso dimostrano anche l’uso di droghe da parte dei candidati stessi.

Autore: ITespresso
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