Storage alla griglia

DataStorage

Dopo aver superato la prova dei grandi centri scientifici e di calcolo, la tecnologia Grid Computing e le nuove possibilità che introduce iniziano a rivelarsi promettenti anche per l’utilizzo in ambito aziendale

La tecnologia Grid prende spunto dal concetto universalmente noto delle reti elettriche, grazie alle quali chiunque, in qualunque parte del mondo può attingervi facilmente semplicemnete accendendo un interruttore. Rimpiazzando quindi nel modello l’elettricità con la capacità e la potenza di calcolo ci si avvicina molto ll’idea che sta alla base della tecnologia Grid. La possibilità offerte dalla condivisione di notevoli risorse di calcolo promette di trasformare radicalmente un gran numero di processi aziendali in numerosi settori. Naturalmente il concetto di Grid Computing può essere realizzato su scala locale o interaziendale, permettendo l’implementazione di soluzioni di condivisione risorse maggiormente flessibili e performanti.

I punti di forza Ma quali sono i principali benefici offerti dalla tecnologia Grid? Innanzitutto il consolidamento, che si estende dai server alle applicazioni a interi siti Web e in particolar modo ai data center. Il consolidamento non solo consente di minimizzare l’infrastruttura necessaria a soddisfare le richieste del business aziendale, ma riduce drasticamente i costi per migrare da sistemi proprietari o single user a sistemi aziendali che possono essere condivisi da molteplici applicazioni. Un altro vantaggio della tecnologia Grid è rappresentato dalla modularità, che soprattutto nell’ambito dei data center permette di minimizzare e semplificare l’intera infrastruttura. La modularità permette di affidarsi a singoli blocchi di calcolo caratterizzati da alta densità di storage, basso consumo, bassa dispersione termica, cablaggio semplificato, facilità di gestione, manutenzione e aggiornamento. Questi singoli blocchi possono essere combinati a seconda delle necessità e consentono un’elevata flessibilità nella composizione di complessi di calcolo di qualsiasi dimensione. I Blade Server rappresentano un’ottimo esempio di quello che si intende con il concetto di modularità. Anche la Virtualizzazione rappresenta uno dei punti di forza offerti dalla tecnologia Grid. La possibilità di organizzare le risorse in gruppi facilmente gestibili attraverso procedure automatizzate, permette ai responsabili It di poter utilizzare risorsa anche non fisicamente presenti nel data center, rendendole disponibili a molte più applicazioni rispetto ad un’unica residente fisicamente su di un singolo server.

Infine, il concetto di Utility Computing rappresenta un ulteriore vantaggio offerto dalla tecnologia Grid. L’Utility Computing permette di applicare a un’infrastruttura di calcolo di essere gestita in modo analogo a quello di una qualsiasi apparecchiatura connessa alla rete elettrica. Questo vuole dire che è possibile prevedere politiche di tassazione simili al pay per use e inoltre, è possibile ottimizzare e bilanciare le necessità di calcolo aziendali aumentando il livello di efficienza e disponibilità. Conclusioni Nel momento in cui la tecnologia Grid inizia ad affermarsi e a dimostrare la propria efficienza e stabilità in settori particolarmente sensibili come quello scientifico, le nuove caratteristiche e potenzialità che la contraddistinguono iniziano ad attirare la curiosità delle aziende. Caratteristiche come il consolidamento, la modularità, la virtualizzazione e l’utility Computing promettono interessanti svuiluppi se applicati in ambito aziendale. Alcune di queste tecniche, come la modularità offerta dall’utilizzo dei Blade Server sono già applicate normalmente e con successo nei data center aziendali. La peculiarità della tecnologia Grid è comunque quella di raccogliere tutte queste potenzialità in un’unica soluzione che può essere adattata ad ambienti di qualsiasi dimensione. Uscita quindi dagli ambienti accademici e scientifici la tecnologia Grid promette futuri sviluppi ed evoluzioni anche in ambito business.

Autore: ITespresso
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