Storage online senza frontiere

DataStorage

Dopo le prime iniziative di storage online offerte dai grandi gestori il
fenomeno si sta affermando sempre più, ma bisogna muoversi con cautela

Poter disporre in modo sicuro dei propri dati e documenti, con la garanzia di potervi accedere da qualsiasi punto del globo dove è disponibile una connessione Internet, rappresenta indubbiamente una ghiotta possibilità. E’ vero che oggi esistono numerose soluzioni di storage mobile e molte volte ne abbiamo analizzato caratteristiche e potenzialità, in questo stesso appuntamento settimanale.

E’ altrettanto vero, come abbiamo più volte ribadito, che i comuni supporti storage mobile sono soggetti a un’ampia varietà di rischi che potrebbero portare alla perdita dei dati ad essi affidati oppure, ancora peggio, che documenti fondamentali e a volte strategici, possano cadere nelle mani sbagliate. Innfatti, i classici dispositivi di storage portatili possono essere facilmente smarriti o possono guastarsi. Con queste premesse è ovvio che poter disporre di un’area storage privata e sicura, sempre raggiungibile via Internet e alla quale affidare i propri dati, offre un’ampia serie di vantaggi.

Le proposte dei giganti

Microsoft, dopo vari rinvii e smentite, ha annunciato ufficialmente l’inizio della fase di “managed beta testing” non-pubblica per due nuovi prodotti Windows Live, Live Folders e Live Photo Gallery. Windows Live Folders rappresenta una soluzione di hosted consumer storage e dovrebbe rappresentare la risposta Microsoft alle numerose startup del settore come per esempio Xdrive di AOL, Box.net, e la molto chiaccherata e fantomatica iniziativa GDrive di Google. Il servizio in versione beta, ancora non disponibile per la nostra regione è raggiungibile all’indirizzo: http://folders.live.com/

Le alternative

L’Online Storage sta quindi suscitando parecchio interesse sia tra gli utenti, che possono finalmente disporre di uno spazio sempre accessibile per archiviare i propri file, sia tra i fornitori di servizi Web minori che hanno trovato un nuovo filone sul quale puntare ed investire. A fianco delle proposte dei colossi internazionali stanno quindi fiorendo una serie di iniziative autonome portate avanti da piccoli e medi fornitori di servizi Internet. Un servizio alternativo a quelli pubblicizzati da Microsoft & C, molto simili ad altri dello stesso genere, si chiama Box.net ed è nato come progetto startup nell’autunno del 2004. Inizialmente gratuito, ora offre un periodo di prova di 14 giorni e in seguito, richiede la cifra mensile $7.95 o annuale di $79.95 per poter disporre in ogni momento di 5 GB storage. Il servizio può essere raggiunto all’indirizzo: http://www.box.net/ La cosa notevole di Box.net è il suo supporto WebDAV, in grado di offrire funzionalità per creare, modificare e spostare documenti residenti su un server remoto (di solito un server web) come se fossero locali. Una volta ottenute le vostre credenziali di accesso attraverso il processo di registrazione, potrete gestire il vostro spazio su Box.net direttamente da una finestra di Windows, esattamente come se i nostri files fossero locali. Ogni volta che vi serve potrete lanciare il collegamento appena creato da ?risorse di rete?. Naturalmente lo potete fare da computer diversi, per avere accesso agli stessi dati online. Simile a Box.Net è il servizio offerto da Amazon. com, raggiungibile all’indirizzo: http://www.amazon.com/gp/browse.html/104-8735122-8008752?node=16427261 . Si tratta di un servizio le cui potenzialità non sono ancora emerse completamente: la possibilità di avere uno spazio di storage virtualmente infinito, a un costo concorrenziale, che si paga esclusivamente solo per la parte di traffico che generiamo, ha messo molte persone al lavoro su applicazioni che possano sfruttare questo sistema.Un esempio di tariffe alla da ta attuale è il seguente: $0.15 per GB-Mese di spazio storage utilizzato $0.10 per GB – di traffico$0.18 per GB – primi 10 TB / mese di traffico $0.16 per GB – next 40 TB / mese di traffico $0.13 per GB – di traffico / mese oltre i 50 TB

Non manca il fai da te

Oltre alle alternative offerte da protagonisti minori del settore servizi Internet, si trovano veri e propri pionieri che, anche se in piccolo e in modo che potremmo definire ‘artigianale’ offrono spazio storage online. Ecco quindi che su siti di commercio elettronico come Ebay è possibile imbattersi in annunci del tipo: “Offro servizio di storage online dei dati. I dati saranno recuperabili in qualsiasi momento e in qualunque parte del mondo attraverso internet e senza necessità di upload, fino a 500gb per ogni account. Qui metto in vendita il servizio per una durata di 2 mesi e spazio limitato a 500gb, per altre esigenze di spazio/durata non esitate a contattarmi. Per qualsiasi dubbio o richiesta sono a vostra disposizione”. Si tratta di un reale annuncio apparso su Ebay. Girovagando in Internet sui siti di commercio elettronico è stato possibile individuare altri annunci della stessa natura, anche se quello riportato è particolarmente esaustivo. In questi casi forse le garanzie di affidabilità e sicurezza potrebbero non essere ‘inossidabili’ come quelle offerte da società conosciute e da un passato verificabile. In effetti, disponendo di un server, sufficiente spazio storage e una linea dati a banda larga e alcuni indirizzi IP pubblici, è abbastanza semplice rendere disponibili via Internet quote disco a chi ne faccia richiesta. In ogni caso, un conto è la disponibilità di spazio storage online e un altro la certezza che nessuno possa accedere ai nostri dati e che questi siano ancora disponibili quando decideremo di connetterci in remoto per poterli utilizzare.

Conclusioni

Si avvicina il periodo delle ferie e conseguentemente, la necessità di portare con sè i propri documenti per terminare con calma progetti lasciati in sospeso o dedicarsi finalmente alla sistemazione dei documenti. Il pensiero in questi casi corre immediatamente alla chiavetta Usb o al disco fisso esterno. E se alla fine ci accorgessimo che l’unica cosa rimasta fuori dalla valigia, perchè utilizzata all’ultimo secondo, è proprio la fantomatica chiavetta o il disco esterno? Attualmente, dopo la consueta fase pionieristica stanno proliferando numerosi servizi di storage online, capienti, economici e a volte completamente gratuiti. Le offerte disponibili e le caratteristiche dei diversi servizi sono fin troppo ampie e rischiano di confondere. In alcuni casi le stesse garanzie di sicurezza e affidabilità lasciano a desiderare. Nel corso dell’articolo Vnunet ha cercato di fare un po’ di ordine e suggerire una serie di alternative valide. In fin dei conti, la possibilità di potersi collegare semplicemnte a Internet e trovare i nostri dati che vi aspettano al sicuro val bene la fatica di visitare alcuni dei siti che vi proponiamo, alla ricerca di quello che maggiormente si adatta alle vostre esigenze. Ecco quindi di seguito un piccolo elenco di siti che offrono servizio di storage online gratuito o comunque a costi contenuti: http://www.box.net (1gb) http://discoremoto.virgilio.it/ (25mb) http://www.permissionresearch.com/VirtualDiskDescription.aspx (500mb, 196-Bit Encryption, File Backup, Simple File Restoration) http://www.streamload.com (25gb, Download Up to 100 MB/mo.) http://esnips.com (5gb) http://liberomail.libero.it/jumbomail.phtml (file fino a 2gb, sistema mail + link simile a gmail+gdrive ma senza prog aggiunti) http://www.orbitfiles.com/ (6000 MB) http://superdrive.supereva.com/ (25mb)

Autore: ITespresso
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