Storage: qualità e sicurezza

Aziende

Nell’ultima ricerca realizzata da Storage Index per conto di Hitachi Data Systems, emerge una maggiore attenzione verso soluzioni più sicure e di qualità.

La quantità di informazioni e dati da archiviare nelle aziende continua a crescere in maniera rilevante, con incrementi fino al 30% nei prossimi due anni. E’ quanto emerge dalla ricerca Storage Index effettuata da Vanson Bourne per conto di Hitachi Data Systems, condotta nell’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), con il coinvolgimento di oltre 840 cio e responsabili It di 21 paesi. Le aziende, si sottolinea nel rapporto, hanno difficoltà a definire i budget di spesa per lo storage, proprio a causa del suo continuo incremento. Anche perché questa voce non è mai rilevante all’interno dei bilanci destinati all’information technology. Il 78% degli intervistati è sicuro che il carico delle informazioni crescerà ancora molto, soprattutto a causa della posta elettronica. Nonostante queste stime, rilevano, le aziende hanno aumentato al massimo del 10% questa voce nei bilanci It. In Italia, il 15% delle aziende ritiene che la crescita della quantità storage, sarà addirittura del 75% nei prossmi due anni. Anche in questo caso, non c’è alcuna corrispondenza con quanto inserito a bilancio. Tra i problemi sottolineati dagli intervistati nell’ambito dello storage, ci sono la sicurezza per il 31%, i periodi di downtime per il 28% e il budget per il 14%. “La ricerca conferma ciò che clienti e prospect di Hitachi Data Systems ci segnalano da tempo – ha dichiarato Michael Väth, senior vice presidente e general manager di Hitachi Data Systems in Emea – il carico dei dati sta aumentando, ma i bilanci sono praticamente statici. Gli acquisti vengono decisi sulla base del contributo che lo storage può apportare al business dell’azienda nel suo insieme, piuttosto che su una semplice valutazione della capacità necessaria; e il mercato deve reagire a ciò focalizzando la propria attenzione sulle soluzioni di business anziché pensare unicamente a «spostare scatole»”. Al proposito, la ricerca sottolinea che il 49% degli intervistati destinerà i futuri investimenti verso lo storage management. Anche se per ora, sono le soluzioni di virtualizzazione a registrare la crescita maggiore, con percentuali superiori dell’86% rispetto a solo due anni fa.

Autore: ITespresso
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