Storage, vince il vendor globale

Workspace

La strategia di Ibm si dimostra vincente

Il tradizionale testa a testa tra Ibm e Hp per il market share dello storage hardware relativamente al segmento congiunto nastri e dischi ha visto lo scorso anno Ibm prevalere di poco su Hp. In termini di fatturato Big Blue ha registrato una quota del 23,8% mentre lo sfidante è sotto di 0,5 punti al 23,2%. Un sorpasso, quello dell’ultimo trimestre dello scorso anno, confermato da Idc per la crescita nel segmento dischi, anche per l’Italia. La quota di mercato Ibm è cresciuta del 6,4 % mentre tutti i rivali del settore hanno rallentato la loro crescita.

Gli analisti tendono a essere ottimisti nei confronti delle aziende che, nell’ambito dello storage, riescono a esprimere la più ampia gamma di prodotti e soluzioni, di hardware e di software. ?I clienti ? afferma Andy Monsahw, general manager Ibm storage ? sono inclini a inglobare tutti i diversi profili dello storage, dai nastri, ai dischi al software per gestire l’intero ambiente?. Risulta quindi vincente essere propositivi nei confronti del cliente attraverso tutti gli strumenti che permettono di ridurre il Tco e rendere efficiente il trattamento di dati e informazioni poiché non esiste ancora un’unica tecnologia storage in grado di soddisfare le diverse esigenze che il mercato richiede.

Per i responsabili italiani dell’area storage di Ibm, una delle ragioni del successo dipende dalla sempre più ampia e positiva domanda che viene sollevata dal segmento delle piccole e medie aziende le quali tendono a manifestare esigenze che, quanto meno da un punto di vista logico, erano appannaggio del mondo enterprise. E nei confronti di questa emergente domanda Ibm è riuscita a trasferire rapidamente le competenze dal segmento di fascia alta alle soluzioni che indirizzano il segmento delle Pmi e che si sono concretizzate nella linea denominata Express. Il più recente annuncio Express in area storage appartiene alla famiglia Ds (Disk System) e riguarda un sistema a disco che adotta una velocità di connessione a 4 Gbps sia verso i server sia per le interconnessioni interne. Come tale si affianca al sistema ad alte prestazioni Ds 4800, anch’esso a 4 Gbps, annunciato lo scorso anno. La migliore connettività del Ds 4700 Express è al servizio di 16 disk drive bay all’interno del controller e di 8 host port, con questo riducendo la necessità di switch di rete San. Per gestire fino a 112 disk drive, ai clienti viene data la possibilità di collegare al back-end una unità di espansione. In abbinamento ai nuovi host adapter (Hba) Fibre Channel a 4 Gbps per server System p5 si realizza una soluzione ad alte prestazioni a 4 Gbps ?end-to-end? sia in Aix 5L che in Linux on Power. Le interfacce Fibre Channel a 4 Gbps del Ds 4700 sono ?autonegozianti? e forniscono compatibilità retroattiva su reti a 1 Gbps o 2 Gpbs. Ibm ha già disponibili diversi switch e director per San a 4Gbps pronti a lavorare con il Ds 4700.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore