Studio Oms: I rischi connessi all’uso del cellulare

AccessoriMarketingWorkspace

Non parliamo di un danno definitivamente accertato, ma il rischio è ufficiale, e non va sottovalutato. Prudenza e cautela sono le parole d’ordine dell’Agenzia dell’Oms

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che da anni studia le eventuali correlazioni fra cellulari, wireless e tunori, ha elaborato uno studio, targato International Agency for Research on Cancer (IARC), che sposa l’ipotesi secondo la quale i cellulari sono potenzialmente associati all’insorgere del cancro al cervello.
La ricerca, condotta dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’OMS, non dice che utilizzare cellulari causa il cancro. Questa sarebbe un’informazione scorretta, ma l’agenzia ha affermato che un uso regolare del cellulare (pari ai 30 minuti al giorno) aumenta del 40% la possibilità di insorgenza di glioma, una forma maligna di tumore al cervello. Tuttavia servono ulteriori accertamenti prima di mettere il punto finale sullo studio.

Lo studio sulla tossicità delle radizioni elettromagnetiche invita tutti alla massima prudenza e al principio di precauzione, d’obbligo in questi casi. Lo studio dell’Oms non esprime certezze, ma utilizza espressioni di cautela e prudenza.

Cosa è certo al momento? Attualmente sappiamo che l’Agenzia dell’Oms iserisce i campi delle radiazioni elettromagnetiche all’interno del “Gruppo 2B”, quello “potenzialmente cancerogeno per gli individui”. Quindi, i 31 scienziati provenienti da 14 paesi, riuniti a Lione dal 24 al 31 maggio, invitano tutti alla prudenza.

Le rilevazioni fino al 2004 parlano di aumento del rischio di glioma pari al 40 nella categoria degli utenti assidui (30 minuti al giorno su un periodo di 10 anni).Si può parlare di rischio, ma non di “evidenze scientifiche” in quanto “La frequenza dei cellulari è circa 1 milione di volte più bassa” della frequenza (pari o superiore alla parte blu dello spettro visibile o nell’ultravioletto) in grado di generare “mutazioni dei filamenti di DNA” (Università del Maryland).

Come scrive Gizmodo: Ad oggi sappiamo che “l’OMS mette di fatto il vostro iPhone, il vostro Android o qualunque altro telefono nella stessa lista del DDT, della combustione di carbone e del lavorare in una stamperia, solo per citare alcune delle cose considerate potenzialmente cancerogene”. Dunque, agli utenti consigliamo prudenza. Non parliamo di un danno definitivamente accertato, ma il rischio è ufficiale, e non va sottovalutato.

Oms: I rischi derivanti dall'uso di cellulari e smartphone
Oms: I rischi derivanti dall'utilizzo dei cellulari
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore