Su Google Street View il turista visita i monumenti d’Italia

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Grazie a un accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), il servizio Street View di Google traghetta sul Web i “tesori” architettonici e i monumenti italiani. L’Italia a portata di click

Una volta i Romantici tedeschi e inglesi facevano il Grand Tour in Italia. Oggi il turista virtuale visita l’Italia dei monumenti su Google Maps. Grazie a un accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), dopo aver portato gli Uffizi online, il servizio Street View di Google traghetta i “tesori” e i “gioielli” d’Italia sul Web, a portata di mouse. Il Google Trike ha avuto accesso a percorsi non sempre accessibili a piedi, dunque offre una visione ancora originale ai nostri monumenti: “i siti archeologici più belli di Roma, vicoli medievali e giardini di ville e residenze storiche” appartengono al Patrimonio dell’Umanità della Galleria di Street View.

L’Italia che si visita su Google Maps è quella classica del Gran Tour: il Colosseo, l’Appia Antica a Roma, il centro storico di Firenze, ma anche i giardini di Venaria Reale di Torino o anche gli scavi di Ercolano. La tecnologia di Google è in grado, secondo Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale “anche di promuovere e rilanciare il turismo nel nostro Paese, restituendocene la leadership”. Anche perché l’arte e i monumenti italiani dovrebbero essere considerati come i veri “pozzi petroliferi” (virtuali) del nostro paese: l’Italia non ha risorse energetiche tradizionali, ma è ricca di “cultura” da secoli: dagli Etruschi a Roma, passando dal Medioevo al Rinascimento, passando dal Barocco e dal Risorgimento, fino ai giorni nostri.

Con Google Street View è possibile da tempo passeggiare fra le strade virtuali di Pompei, visitare l’antica Roma in 3D, la Mesopotamia e anche El Prado di Madrid. Il Ministero dei beni artistici e culturali italiano, dopo l’accordo del MiBac con Google Books per la digitalizzazione di un milione di volumi dalle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze (che si sono aggiunte ad altre 42 biblioteche mondiali) e quello con Street view per la mappatura delle principali aree archeologiche italiane, sta cercando di sfruttare la popolarità di Google, anche a fini promozionali. Il patrimonio storico artistico italiano su Google è uno spot per convincere i turisti a “visitare l’Italia”. L’Italia diventa a portata di click: ciò che non ha saputo fare Italia.it (un grande flop dei progetti digitali nazionali), lo fa oggi Google con il Mibac.

Gli Uffizi con un click
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Autore: ITespresso
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