Su quattro siti la metà del tempo speso online dagli americani

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Una ricerca condotta da Jupiter Media Metrix evidenzia una concentrazione del traffico su pochi siti

Gli utenti online aumentano sempre più in tutte le parti del mondo. Ma non è detto che a questo aumento corrisponda un aumento delle possibilità per i siti dincrementare il loro traffico, anzi. Dalla ricerca appena presentata da Jupiter Media Metrix emerge che negli Stati Uniti il 50% del tempo speso online dagli statunitensi si concentra sui siti controllati da appena quattro società Aol-Time Warner, Yahoo!, Microsoft e Napster. Anche se lultimo non è un sito, ma un sistema per lo scambio di file, appare tra le prime quattro perché evidentemente il suo client, dal quale si possono cercare (o si potevano cercare…) i brani musicali preferiti, è diventato uno dei software più presenti sui desktop dei navigatori statunitensi. Fino a due anni fa erano ben 110 i siti che si spartivano il 60% dei contatti, ora il loro numero si è ridotto a 14. Questo evidentemente sta a dimostrare che gli utenti si stanno concentrando sempre più su pochissimi portali. Gli analisti di Jupiter Media Metrix spiegano il fenomeno riconducendolo alla tendenza in atto delle grandi fusioni, che hanno portato sul mercato dei colossi editoriali (vedi Aol e Time Warner) con grandi capitali a disposizione. Le società più piccole non sono quindi in grado di contrastare lofferta differenziata e tenere testa a questi siti in grado di arrivare con informazioni molto specifiche in tutti i settori.

Autore: ITespresso
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